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	<title>MedicinaLive.com &#187; La Salute degli Uomini</title>
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		<title>A Marzo, Fertility Day Check Up a Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 18:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piera</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Salute degli Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute delle Donne]]></category>
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		<category><![CDATA[Ostetricia e Ginecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[visita ginecologica]]></category>

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Avere un figlio è il sogno di ogni donna ed anche di ogni coppia, che, ad un certo punto della propria vita, desidera mettere al mondo un bambino. Un&#8217;emozione a cui, però, molti sono costretti a rinunciare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Fertility day" src="http://www.liquidarea.com/wp-content/uploads/2010/02/Locandina_FERTILITYDAY.jpg" alt="" width="344" height="487" /></p>
<p>Avere un<strong> figlio</strong> è il sogno di ogni <strong>donna</strong> ed anche di ogni <strong>coppia</strong>, che, ad un certo punto della propria vita, desidera mettere al mondo un bambino. Un&#8217;emozione a cui, però, molti sono costretti a rinunciare per colpa dell&#8217;<strong>infertilità</strong>, un problema molto diffuso, più di quanto si creda e che, secondo le stime della<strong> OMS</strong>, riguarderebbe almeno una coppia ogni cinque. Oltre a <strong>problemi ormonali</strong> e dell&#8217;organismo, l&#8217;incapacità di concepire è collegata anche ad altri fattori come <strong>stress</strong>, inquinamento e la conduzione di uno stile di vita poco corretto.</p>
<p>Proprio per questo motivo i numeri dell&#8217;infertilità sono tenuti ad aumentare, ma per fortuna si può agire in tempo con <strong>visite preventive</strong> per evitare l&#8217;insorgere di questo <strong>problema</strong>. Con questo scopo, infatti, il <strong>Centro di Medicina della Riproduzione dell’European Hospital di Roma</strong> ha organizzato giornate denominate <strong>&#8220;Fertility Day Check Up&#8221;</strong> previste per il<strong> 6 ed il 27 Marzo</strong>.</p>
<p><span id="more-23460"></span></p>
<p>Nei due Sabato lo staff dell&#8217;ospedale di Roma, guidato dal Prof. <strong>Ermanno Greco</strong>, metterà a disposizione di tutti coloro che intendono partecipare all&#8217;iniziativa <strong>visite ginecologiche ed andrologiche</strong> e consulenze con <strong>psicologi</strong> ed altri specialisti per avere maggiori informazioni sull&#8217;<strong>infertilità</strong> e risolvere eventuali problematiche. Inoltre, potranno anche essere condotti <strong>esami specifici </strong>come l&#8217;analisi della riserva ovarica e della cavità uterina, per le donne, mentre gli uomini verranno sottoposti all’esame del liquido seminale.</p>
<p>Il <strong>Prof. Greco </strong>sottolinea inoltre come i <strong>Fertility Day Check Up</strong> siano anche l&#8217;occasione per sensibilizzare le persone nei confronti di questa problematica e conoscere le <em>&#8221; 7 “regole d’oro” che bisogna rispettare per mantenere la propria fertilità: smettere di fumare, mantenere un peso corporeo adeguato, nutrirsi secondo un’alimentazione corretta ricca di verdure fresche e sostanze antiossidanti, evitare rapporti promiscui o usare il profilattico, utilizzare indumenti non troppo attillati e possibilmente di cotone, evitare sport eccessivamente pesanti, evitare abuso di farmaci, stupefacenti e alcolici.”</em></p>
<p>Le visite e gli esami sono <strong>gratuiti</strong>, ma è necessario<strong> prenotare </strong>la propria partecipazione contattando il <strong>numero 06 65975643-14</strong>, dal martedì al venerdì dalle ore 14,00 alle ore 18,00, almeno con 15 giorni di antici<em>po.<br />
</em></p>
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		<title>Come nutrire ed integrare il capello</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 09:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>liulai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Costume e Società]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute degli Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[capelli minerali]]></category>
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Come preve­nire l&#8217;insorgere del problema della calvizie? Oltre all&#8217;uso di prodotti specifici, anche uno stile di vita sano ed equilibra­to aiuta a rinforzare la nostra chioma. Spesso, durante i mesi autunna­li e invernali, la perdita di capel­li é molto più copiosa del normale. Quando una situazione di questo tipo si verifica nelle persone di ses­so maschile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-22587" title="nutrire rafforzare capelli" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/01/nutrire-rafforzare-capelli.jpg" alt="nutrire rafforzare capelli" width="450" height="300" /></em></p>
<p><em>Come preve­nire l&#8217;insorgere del problema della calvizie?</em> Oltre all&#8217;uso di prodotti specifici, anche uno stile di vita sano ed equilibra­to aiuta a rinforzare la nostra chioma. Spesso, <em>durante i mesi autunna­li e invernali</em>, la <strong>perdita di capel­li é molto più copiosa del normale</strong>. Quando una situazione di questo tipo si verifica nelle persone di ses­so maschile, già soggette a calvizie, il problema può assumere un&#8217;enti­tà ancora più grave. I motivi? Pos­sono essere davvero tanti, a co­minciare dagli <strong>stress sia estivi che della vita quotidiana, compreso lo smog cittadino</strong>. Le nostre chio­me vanno indubbiamente aiutate sia dall&#8217;esterno, adottando sham­poo e altri prodotti specifici, ma anche dall&#8217;interno con <strong>integratori alimentari adatti</strong>.</p>
<p>Ma tutto ciò che nutre e fa bene per il nostro organismo e che la medicina corrente considera corretta, in generale, non è detto che lo sia anche sotto il pro­filo tricologico. Avviene così che gli elementi nutrizionali necessari al­la &#8220;costruzione del capello&#8221; (protei­ne,amminoacidi,vitamine,minerali, ecc) necessitino di una valutazione di valori differenti rispet­to a quelli normalmente utilizzati nell&#8217;esame dei valori ematici. Par­ticolare attenzione va riservata, ad esempio, a un <strong>giusto apporto di ra­me e silicio</strong>, la cui mancanza diffi­cilmente permette ai capelli di cre­scere. Lo stato metabolico e la salu­te del capello sono, quindi, intima­mente correlati.</p>
<p><span id="more-22258"></span></p>
<p>Si chiama <strong>minera­loscopia</strong> ed è sicuramente uno dei più innovativi sistemi rivoluziona­ri di <strong>indagine sul capello</strong>. Il metodo, che permette un trattamento mi­rato e personalizzato, fonda le sue basi sul presupposto che dai capel­li è possibile ricavare informazio­ni preziose sulle condizioni fisiche del soggetto, per arrivare a conosceme incongruità o congruità ali­mentari. L&#8217;interpretazione dei dati per questo tipo di tecnica è, tutta­via, molto complessa poiché la chimica del corpo è, per sua natura, complessa e i rapporti fra i diversi oligoelementi devono essere valu­tati come valori interdipendenti, e non come dati isolati.</p>
<p> Dai risultati si potrà avere uno specchio di tutti i livelli delle funzioni di una perso­na, in grado di riflettere, in tempo reale, il<strong> corrente stato metabolico</strong>. Avverà così, che livelli molto alti di <strong>minerali nel capello</strong>, o molto bassi, in base ai dati raccolti possono evi­denziare quali alterazioni sono in atto, quali anomalie si stanno svi­luppando e, di conseguenza, qua­li provvedimenti prendere per af­frontare il problema in maniera adeguata e personalizzata. Un <strong>regime alimentare corretto</strong> e il ricorso a una specifica integrazione sono, quindi, elementi fondamentali per nutrire il capello dall&#8217;interno.</p>
<p>Sul mercato sono disponibili appositi <strong>integra­tori atti a migliorare la nutrizione del capel­lo</strong>,allungarela fase di crescita e mi­gliorare la densità capillare qualo­ra il regime alimentare non sia suf­ficiente a garantirla. Un&#8217;interes­sante novità è rappresentata dalla <strong>eronobiogenina,</strong> un<em> brevetto Bio­scalin</em>, prodotto in grado di favori­re la protezione e il prolungamen­to del ciclo di vita dei capelli, agen­do direttamente sulla cosiddetta funzionalità dell&#8217;orologio biologico del capello, ossia regolando l&#8217;attivi­tà della papilla dermica. In defini­tiva, nella scelta di un prodotto sa­rà fondamentale prediligere, per la cura dei capelli, sempre l&#8217;acquisto di prodotti specifici e non generi­ci, volti a integrare le sostanze nu­trienti indispensabili, ma nona so­stituire una dieta equilibrata.</p>
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		<title>I farmaci contro la disfunzione erettile non aumentano la possibilità di sesso a rischio</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:28:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Mancini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disfunzioni Sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute degli Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento sessuale a rischio]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzione erettile]]></category>
		<category><![CDATA[viagra]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gli uomini preoccupati che l&#8217;assunzione di Viagra possa portare ad un comportamento sessuale a rischio possono rilassarsi: un nuovo studio suggerisce che i farmaci per la disfunzione erettile non rendono gli uomini più idonei ad esercitare il sesso potenzialmente &#8220;pericoloso&#8221;.
Per questo studio abbiamo preso la prospettiva di un medico che può temere che la prescrizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-22492" title="prendere viagra" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/01/prendere-viagra.jpg" alt="prendere viagra" width="450" height="282" /></p>
<p>Gli uomini preoccupati che l&#8217;assunzione di Viagra possa portare ad un <strong>comportamento sessuale a rischio</strong> possono rilassarsi: un nuovo studio suggerisce che i farmaci per la disfunzione erettile non rendono gli uomini più idonei ad esercitare il sesso potenzialmente &#8220;pericoloso&#8221;.</p>
<blockquote><p>Per questo studio abbiamo preso la prospettiva di un medico che può temere che la prescrizione dei farmaci per la disfunzione erettile potrebbe contribuire alla diffusione del virus HIV. I risultati di questo studio dovrebbero fornire qualche rassicurazione ai fornitori di servizi sanitari che tali farmaci sembrano essere prescritti in modo responsabile e utilizzati in modo responsabile</p></blockquote>
<p>ha spiegato il<strong> dr. Robert Cook</strong>, professore associato presso l&#8217;Università della Florida e ricercatore capo del nuovo studio. <span id="more-22490"></span></p>
<p>Cook ha osservato che questo studio è unico perché, a differenza di altri studi precedenti, non si concentra solo sugli uomini che prendono i farmaci senza prescrizione medica, hanno rapporti sessuali con altri uomini o hanno problemi di abuso di sostanze stupefacenti.</p>
<blockquote><p>In questo studio abbiamo esaminato i farmaci contro la disfunzione erettile e il comportamento sessuale nel contesto delle cure sanitarie di routine per un gruppo di uomini che sono rappresentativi della popolazione generale.</p></blockquote>
<p>Per definizione dello studio, il comportamento sessuale a rischio è il <strong>sesso non protetto</strong> con una persona il cui status HIV &#8211; positivo o negativo che sia &#8211; <strong>non è noto</strong>. I ricercatori hanno esaminato i dati su <strong>2.787 uomini</strong>, con età media di 52 anni, che stavano prendendo parte ad uno studio sull&#8217;invecchiamento. Circa la metà erano HIV-positivi.</p>
<p>Secondo i risultati dello studio, il 28% degli uomini ha fatto uso di farmaci contro la disfunzione erettile, nell&#8217;arco di un anno. <strong>Circa il 10% degli uomini di entrambi i gruppi</strong>, quelli che hanno fatto uso di farmaci e quelli che non l&#8217;hanno fatto, <strong>ha riferito di aver avuto un comportamento definito come sessualmente rischioso</strong>, lasciando intendere che l&#8217;utilizzo dei farmaci non ha minimamente compromesso il comportamento. Lo studio è pubblicato sul<em> Journal of General Internal Medicine</em>.</p>
<p>[Fonte: <a target="_blank" href="http://www.yahoo.com" target="_blank">Yahoo</a>]</p>
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		<title>Alopecia androgenetica: con il test genetico predittivo si può evitare!</title>
		<link>http://www.medicinalive.com/cura-del-corpo/dermatologia/alopecia-androgenetica-con-il-test-genetico-predittivo-si-puo-evitare/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 09:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>liulai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Dermatologia]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute degli Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute delle Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove frontiere mediche]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia androgenet]]></category>
		<category><![CDATA[calvizie femminile]]></category>
		<category><![CDATA[test genetico predittivo hairdx]]></category>
		<category><![CDATA[test per la calvizie]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217; alopecia androgenetica (aga) è la patologia tricologica più frequente in entrambi i sessi. Colpisce circa l&#8217;ottanta per cento degli uomini, il cinquanta per cento delle donne ed il quindici per cento circa degli adolescenti di età tra 15 e 18 anni. L&#8217;esordio clinico della calvizie av­viene spesso in maniera subdola e senza soluzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-22245" title="test genetico hairdx" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/01/test-genetico-hairdx.jpg" alt="test genetico hairdx" width="450" height="338" /></p>
<p>L&#8217; <strong>alopecia androgenetica</strong> (<em>aga</em>) è la patologia tricologica più frequente in entrambi i sessi. Colpisce circa l&#8217;ottanta per cento degli uomini, il cinquanta per cento delle donne ed il quindici per cento circa degli adolescenti di età tra 15 e 18 anni. <strong>L&#8217;esordio clinico della calvizie</strong> av­viene spesso in maniera subdola e senza soluzione di continuità. Ora i soggetti hanno come manifestazi­one di esordio un &#8220;<strong>aumento&#8221; della caduta dei capelli</strong> (<em>telogen effluvio</em>) senza altri rilevanti segni clinici, ora il processo si manifesta con un lieve e impercettibile (ad occhio nudo) assottigliamento dei capelli apprezzabile solo dal medico con accertamenti diagnostici come la <strong>dermoscopia</strong>.</p>
<p>Affinché la patolo­gia si renda evidente clinicamente è necessario che una percentuale elevata di capelli si sia assottiglia­ta e quindi spesso la diagnosi av­viene quando il processo è già in fase avanzata. È pacifico che se la diagnosi viene fatta precocemente le possibilità di cura e i risultati ter­apeutici sono migliori che non nel caso in cui le cure vengano iniziate più tardivamente. In quest&#8217;ottica il <strong>test genetico predittivo HairDX</strong> rap­prenta un&#8217;interessante opportunità in quanto permette di individuare i soggetti a rischio di aga prima an­cora dell&#8217;esordio clinico della patologia stessa.</p>
<p><span id="more-22244"></span></p>
<p>Il<strong> test</strong> che si esegue in maniera non invasiva su un campi­one di saliva valuta la presenza del gene per il <strong>recettore degli androgeni</strong> (<em>gene ar</em>) situato sul cromosoma x ed ereditato dai maschi da parte mater­na. Il test discrimina tra 2 varianti di detto gene: la <strong>variante G</strong> ad alto ris­chio per aga nei maschi e la <strong>variante A</strong> a rischio più basso. Se il test risulta positivo per la variante G il soggetto rischia di sviluppare una calvizie nel 70% dei casi entro i 40 anni. Nelle donne invece il test valuta il numero di ripetizioni della sequenza nucle­otidica CAG del gene ar. Un basso numero di ripetizioni CAG si asso­cia ad un&#8217;aumentata sensibilità agli androgeni e a un maggior rischio di aga.</p>
<p>Il <strong>test nella donna</strong> fornisce un valore numerico: se il valore è inferi­ore a 19 il test è positivo se il valore è maggiore di 19 il test è negativo. <strong>Nel caso che il test sia positivo la donna ha un rischio del 70% di sviluppare aga entro i 40 anni</strong>. Ci sono una se­rie di situazioni cliniche in cui il test risulta certamente di utilità: sog­getti maschi giovani tra 18 e 22 anni senza segni clinici di aga ma con familiarità per calvizie, soggetti con &#8220;telogen effluvio&#8221; e familiarità per calvizie.</p>
<p>Nel sesso femminile dove la diagnosi di <strong>calvizie androgenetica</strong> è abitualmente più difficoltosa an­che per il medico, il test rappresenta un&#8217;importante opportunità nell&#8217;iter diagnostico. Il test permette quindi di impostare al meglio per il paziente ora un <strong>programma terapeutico</strong>, ora un <strong>programma preventivo</strong> e rappre­senta certamente un ulteriore passo in avanti nella diagnostica tricologica.</p>
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		<title>Soluzioni contro la calvizie</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 09:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>liulai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Salute degli Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[autotrapianto dei capelli]]></category>
		<category><![CDATA[calvizie androgenetica]]></category>
		<category><![CDATA[calvizie ereditaria]]></category>
		<category><![CDATA[cura calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[regole da seguire nell'autotrapianto dei capelli]]></category>

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		<description><![CDATA[
Quale soluzione &#8220;definitiva&#8221; al fenomeno delle calvizie è dispo­nibile sul mercato? La causa più comune della calvizie è androgenetica o ereditaria. L&#8217;unica soluzione definitiva e soprattutto naturale è rappresentata indubbia­mente dall&#8217;autotrapianto di unità follicolari. Fare l&#8217; intervento permet­te un risultato estetico ineccepibile, la crescita dei capelli è garantita dal momento in cui l&#8217;operazione viene effettuata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-22240" title="soluzione calvizie" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/01/soluzione-calvizie.jpg" alt="soluzione calvizie" width="450" height="360" /></em></p>
<p><em>Quale soluzione &#8220;definitiva&#8221; al fenomeno delle calvizie è dispo­nibile sul mercato?</em> La <strong>causa più comune della calvizie</strong> è <strong>androgenetica o ereditaria</strong>. L&#8217;unica soluzione definitiva e soprattutto naturale è rappresentata indubbia­mente <strong>dall&#8217;autotrapianto di unità follicolari</strong>. Fare l&#8217; intervento permet­te un risultato estetico ineccepibile, la crescita dei capelli è garantita dal momento in cui l&#8217;operazione viene effettuata seguendo l&#8217; iter previsto e con uno staff dotato di esperienza tale da poter garantire il risultato.</p>
<p><em>In cosa consiste l&#8217;operazione?</em> L&#8217; <strong>autotrapianto di unità follicolare</strong> consiste nel prelievo dei bulbi ca­pillari, posizionati nella zona poste­riore del capo, e il loro conseguente sezionamento e preparazione dei singoli bulbi da innestare. Molto importante, in tale fase, sarà quin­di <strong>l&#8217;idoneo posizionamento dei bul­bi</strong> che dovrà rispettare l&#8217;angolo di crescita del capello. Ad oggi tale tec­nica ha subito un&#8217;ulteriore evolu­zione, per cui, il prelievo di migliaia di bulbi viene effettuato evitando il danneggiamento di ogni singolo bulbo.</p>
<p><span id="more-22238"></span></p>
<p>Il tutto adottando una <strong>dop­pia sutura sia interna che esterna</strong> che permette, durante la guarigio­ne, una crescita naturale dei capel­li all&#8217;interno della cicatrice. Il segre­to è dato dall&#8217;utilizzo di <strong>aghi estre­mamente piccoli</strong> (del diametro di 7 micron di mm) adatti a creare siti di ricezione del bulbo estremamen­te vicini, per poter così creare un&#8217;al­ta densità. L&#8217;operazione si svolge in <strong>anestesia locale</strong> e il paziente potrà riprendere la propria attività pro­fessionale e relazionale lo stesso giorno.</p>
<p><em>Per un intervento eseguito a ope­ra d&#8217;arte, cos&#8217;è necessario?</em> Innanzitutto è necessario che l&#8217;in­tervento sia effettuato da una <strong>strut­tura legalmente riconosciuta dal Si­stema Sanitario Nazionale</strong>. Il chi­rurgo dovrà disporre di uno staff di almeno 4 infermieri con esperienza e casistica significativa per una ga­ranzia di intervento a vita.</p>
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		<title>Combattere il freddo con la dieta</title>
		<link>http://www.medicinalive.com/scienza-dellalimentazione/alimentazione-e-prevenzione/combattere-il-freddo-con-la-dieta-in-lavorazione/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 19:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione e prevenzione]]></category>
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		<description><![CDATA[
In questi giorni l&#8217; Italia è stata investita da nord a sud da correnti fredde e diversi fenomeni come pioggia, grandine e neve. Le temperature sono scese sotto la media stagionale raggiungendo livelli quasi polari in alcune zone. Il freddo dell&#8217;inverno, però, oltre che con coperte e riscaldamenti, si può combattere anche a tavola curando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="zuppa" src="http://cucina.noiblogger.com/files/2008/03/zuppa-cucina-italiana.jpg" alt="" width="469" height="359" /></p>
<p>In questi giorni l&#8217;<strong> Italia</strong> è stata investita da nord a sud da correnti fredde e diversi fenomeni come pioggia, grandine e neve. Le temperature sono scese sotto la media stagionale raggiungendo livelli quasi polari in alcune zone. Il <strong>freddo</strong> dell&#8217;inverno, però, oltre che con coperte e riscaldamenti, si può combattere anche a tavola curando l&#8217;<strong>alimentazione</strong>.</p>
<p>Dopo gli stravizi delle vacanze di <strong>Natale,</strong> poi, non c&#8217;è niente di meglio che seguire un regime alimentare più controllato basato su alimenti poveri di <strong>grassi</strong> <strong></strong>, ma davvero efficaci per contrastare le rigide temperature invernali. Basta portare a tavola  i <strong>legumi</strong>, che, secondo gli esperti, aumentano il dispendio energetico corporeo per mantenere la temperatura corporea ed aiutano quindi anche a bruciare più calorie.  Un esempio per preparare, insieme a verdure di stagione ed altri cibi, delle buone  <strong>zuppe</strong> e <strong>minestroni</strong>.</p>
<p><span id="more-22201"></span></p>
<p>Le <strong>zuppe</strong> sono un alleato della salute e della<strong> linea</strong>: aumentano infatti  il dispendio energetico corporeo e permettono di rafforzare il sistema immunitario, messo a dura prova durante la stagione fredda, grazie alla presenza delle <strong>vitamine. </strong>Per godere di tutti questi benefici, però, è necessario integrare i legumi, tra cui è possibile scegliere trale varie varietà di fagioli, ceci, piselli e lenticchie, aggiungendo alcune<strong> verdure </strong>a foglia verde, come spinaci, cicoria, e broccoli, ma anche delizie di stagione come zucca, ravanelli, zucchine e carote. Uno spicchio di cipolla o aglio, preferibilmente crudo, aiuta poi anche a prevenire le infezioni provocate da virus e batteri.</p>
<p>Un rimedio contro il<strong> freddo</strong> e l&#8217;<strong>influenza</strong> che, unito ad un secondo piatto a base di <strong>carne</strong>, preferibilmente bianca e magra come pollo o tacchino ed una porzione di <strong>frutta</strong>, privilegiando anche in questo caso quella più ricca di <strong>vitamina C,</strong> come kiwi e arance, si trasforma in un pasto completo ed equilibrato dove sono presenti le <em>&#8220;due F&#8221; </em>più importanti: <strong>ferro e fibre.</strong></p>
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		<title>Agrifoglio, arbusto decorativo e alleato del dimagrimento</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 13:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piera</dc:creator>
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Nel periodo di Natale le case vengono abbellite con varie decorazioni, luci e colori e, tra queste, non manca solitamente un rametto di agrifoglio, una pianta addatta a questo periodo per i colori come il verde intenso delle sue foglie ed il rosso acceso delle bacche. Conosciuta anche con il nome Pungitopo, questo arbusto è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="agrifoglio" src="http://goodmorningumbria.files.wordpress.com/2009/11/agrifoglio1.jpg" alt="" width="429" height="334" /></p>
<p>Nel periodo di Natale le case vengono abbellite con varie decorazioni, luci e colori e, tra queste, non manca solitamente un rametto di <strong>agrifoglio</strong>, una pianta addatta a questo periodo per i <strong>colori </strong>come il verde intenso delle sue foglie ed il rosso acceso delle bacche. Conosciuta anche con il nome <strong>Pungitopo, </strong>questo arbusto è davvero un simbolo classico del <strong>25 Dicembre</strong> ed una tradizione antica, che risale prima dell&#8217;avvento di Cristo, ritiene che sia addirittura <em>&#8220;magica&#8221;</em> per la sua funzione di <strong>portafortuna</strong> capace di allontanare gli spiriti malvagi.</p>
<p>Grazie agli studi compiuti all&#8217; <strong>Universidade São Francisco,</strong> in<strong> Brasile, l&#8217; agrifoglio</strong> potrebbe essere utile, oltre che come elemento decorativo, come un valido aiuto per contrastare il peso in eccesso: la speciale pianta di Natale permetterebbe di favorire il dimagrimento corporeo grazie alla presenza del <strong>mate.</strong></p>
<p><strong><span id="more-22140"></span></strong>L&#8217;equipe di ricercatori diretta dal dottor <strong>Marcelo Ribeiro </strong>ha infatti condotto ricerche su una speciale specie di <strong>agrifoglio</strong>, <em>l&#8217; Ilex paraguariensis</em>, che sarebbe, in pratica la versione sudamericana di quello che si trova nel nostro Paese. La pianta conterrebbe il <strong>chibarrao</strong> o più noto <strong>mate</strong>, un&#8217; estratto d&#8217;erba a cui la medicina tradizionale attribuisce proprietà officinali.</p>
<p>E così, il team ha condotto alcuni esperimenti sui topi da laboratorio che sono stati nutriti con una dieta ipercalorica e sottoposti a diverse terapie per contrastare l&#8217;<strong>aumento di peso</strong> per unperiodo di 12 settimane. Tra le varie strategie per favorire il<strong> dimagrimento</strong>, è stato riscontrato che la più efficace era stata quella a base di <strong>infuso di erba mate</strong> che è stato somministrato nei giorni della sperimentazione.</p>
<p>I dati sui topi hanno registrato una <strong>diminuzione del grasso corporeo </strong>ed <strong>un calo del peso</strong>. La ricerca è stata pubblicata su “<strong><em>Obesity</em></strong>” ed afferma che l&#8217; <strong>agrifoglio</strong> può essere inserito nell&#8217; elenco dei prodotti che possono essere impiegati per aiutare il dimagrimento ed è quindi capace di contrastare l&#8217; <strong>obesità</strong>.</p>
<p>L&#8217;utilizzo dell&#8217; <strong>agrifoglio </strong>come rimedio della medicina naturale è già conosciuto da tempo e le sue foglie hanno proprietà <strong>diuretiche</strong>, toniche e febbrifughe e servono anche per curare il catarro bronchiale cronico, i reumatismi, la gotta, le digestioni lente e le coliche, le febbri intermittenti. Bisogna però fare attenzione alle sue bacche che sono invece altamente tossiche.</p>
<p>[Fonti: <em>TakeCareBlog.it, TantaSalute.it</em> ]</p>
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		<title>La sindrome della gambe senza riposo aggrava la disfunzione erettile</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 11:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Mancini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disfunzioni Sessuali]]></category>
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		<category><![CDATA[disturbi del sonno]]></category>
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Uno studio pubblicato sulla rivista Sleep dimostra che la disfunzione erettile è più comune negli uomini anziani con sindrome delle gambe senza riposo (RLS) rispetto a quelli senza RLS, e la grandezza di questa associazione è aumentata con una maggiore frequenza dei sintomi di questa condizione. I risultati mostrano che la disfunzione erettile è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-22057" title="sindrome gambe senza riposo" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/01/sindrome-gambe-senza-riposo.jpg" alt="sindrome gambe senza riposo" width="450" height="294" /></p>
<p>Uno studio pubblicato sulla rivista <em>Sleep </em>dimostra che la disfunzione erettile è più comune negli uomini anziani con sindrome delle gambe senza riposo (RLS) rispetto a quelli senza RLS, e la grandezza di questa associazione è aumentata con una maggiore frequenza dei sintomi di questa condizione. I risultati mostrano che la disfunzione erettile è stata del <strong>16% più probabile negli uomini con sintomi RLS</strong> che si verificano da cinque a 14 volte al mese e del <strong>78% più probabile negli uomini i cui sintomi si verificano 15 o più volte al mese</strong>.</p>
<p>Le associazioni erano indipendenti dall&#8217;età, indice di massa corporea, l&#8217;uso di antidepressivi, ansia e altri possibili fattori di rischio per la RLS. Il 53% dei pazienti con RLS e il 40% di quelli senza RLS riferivano di aver avuto la disfunzione erettile, che è stata definita come scarsa o molto scarsa capacità di avere e mantenere un&#8217;erezione sufficiente per un rapporto.</p>
<p>I risultati suggeriscono che è probabile che <strong>i due disturbi abbiano meccanismi comuni</strong>, ha spiegato l&#8217;autore <strong>Xiang Gao</strong>, docente presso la Harvard Medical School, epidemiologo associato presso la Brigham and Women&#8217;s Hospital e ricercatore presso la Scuola di salute pubblica di Harvard a Boston, Massachusetts.<span id="more-22055"></span></p>
<blockquote><p>I meccanismi che sottendono l&#8217;associazione tra RLS e la disfunzione erettile potrebbero essere causati da ipofunzione di dopamina nel sistema nervoso centrale, che è associato con entrambe le condizioni.</p></blockquote>
<p>I dati sono stati raccolti su <strong>23.119 uomini</strong> che hanno partecipato all&#8217;Health Professionals Follow-up Study, un&#8217;ampia analisi effettuata con dentisti, optometristi, osteopati, podologi, farmacisti e veterinari. I partecipanti erano di età compresa tra 56 e 91 anni, con un&#8217;età media di 69 anni. Per ridurre la misclassificazione possibile, i partecipanti con il diabete e l&#8217;artrite sono stati esclusi.</p>
<p>I partecipanti sono stati interrogati sulla base dei criteri di diagnosi dell&#8217;RLS. Essa è stata definita come una <strong>sensazione spiacevole alle gambe</strong>, combinata con inquietudine e voglia di muoversi, con i sintomi che compaiono solo a riposo, migliorano con il movimento, peggiorano di sera o di notte rispetto alla mattina, e si verificano cinque volte o più al mese.</p>
<p>Circa il 4% dei partecipanti aveva RLS (944 dei 23.119 uomini), e circa il 41% (9.433 uomini) avevano la disfunzione erettile.  Gli autori hanno notato che l&#8217;associazione tra RLS e la disfunzione erettile potrebbe anche essere dovuta in parte ad altri <strong>disturbi del sonno</strong>, che si verificano insieme alla RLS. Per esempio, l&#8217;apnea ostruttiva del sonno e la privazione di sonno possono diminuire i livelli di testosterone circolante.</p>
<p>Ulteriori studi epidemiologici sono necessari per chiarire il rapporto tra i RLS e la disfunzione erettile e per esplorare i meccanismi biologici alla base dell&#8217;associazione.</p>
<p>[Fonte: <a target="_blank" href="http://www.sciencedaily.com" target="_blank">Sciencedaily</a>]</p>
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		<title>10 benefici di una regolare attività sessuale per l&#8217;uomo</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Mancini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[disfunzione erettile]]></category>
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Il Boston Medical Group, una rete medica nazionale specializzata nel trattamento della disfunzione erettile ed eiaculazione precoce, ha pubblicato i primi dieci benefici di una regolare attività sessuale, i quali possono aiutare a migliorare la salute generale degli uomini. Dalla diminuzione della pressione arteriosa ad un sonno più riposante, l&#8217;attività sessuale è essenziale per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-21574" title="coppia dopo sesso" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2009/12/coppia-dopo-sesso.jpg" alt="coppia dopo sesso" width="450" height="300" /></p>
<p>Il Boston Medical Group, una rete medica nazionale specializzata nel trattamento della disfunzione erettile ed eiaculazione precoce, ha pubblicato i <strong>primi dieci benefici di una regolare attività sessuale</strong>, i quali possono aiutare a migliorare la salute generale degli uomini. Dalla diminuzione della pressione arteriosa ad un sonno più riposante, l&#8217;attività sessuale è essenziale per il <strong>mantenimento delle funzioni corporali, ma anche la salute generale e il benessere</strong>.</p>
<blockquote><p>E&#8217; uno stereotipo ben noto che gli uomini non hanno bisogno di ragioni in più per fare sesso, ma è importante ricordare che la regolare attività sessuale nel tempo libero è di vitale importanza per la salute fisica, psicologica ed emotiva di un uomo. Dal sesso si può trarre beneficio per tutto ciò che riguarda lo stato d&#8217;animo di un uomo a breve termine, fino a questioni più a lungo termine come la salute cardiovascolare e la riduzione del rischio di cancro alla prostata</p></blockquote>
<p>ha spiegato il <strong>dottor Barry Buffman</strong>, un medico del Boston Medical Group. L&#8217;elenco completo dei benefici per la salute dopo il salto.<span id="more-21572"></span></p>
<ol>
<li><strong>Usalo o lo perderai</strong>. Come gli uomini hanno bisogno di una regolare attività fisica per rimanere sani e in forma, l&#8217;esercizio del pene, da realizzare con le erezioni, è la chiave per mantenere una vita sessuale lunga e sana. Gli uomini che non si impegnano regolarmente nelle attività sessuali sono a rischio maggiore per l&#8217;atrofia del pene a lungo termine. Il dr. Buffman raccomanda di esercitare il pene per almeno tre volte a settimana in modo da contribuire a scongiurare la disfunzione erettile o altri problemi di salute sessuale più tardi nella vita.</li>
<li><strong>Prevenzione del cancro</strong>. Una serie di studi dimostrano che gli uomini che eiaculano a intervalli regolari hanno oltre il 30% in meno di probabilità di sviluppare il cancro alla prostata.</li>
<li><strong>Brucia-calorie</strong>. Un rapporto completo aumenta il pompaggio del sangue, il battito cardiaco e le calorie che brucia simile ad una corsa sul tapis roulant.</li>
<li><strong>L&#8217;allenamento crea forza</strong>. Oltre a bruciare le calorie, il sesso aiuta la produzione di testosterone, che può rafforzare le ossa e i muscoli. I bassi livelli di testosterone possono causare una serie di effetti collaterali tra cui riduzione della libido, stanchezza e depressione, tra gli altri.</li>
<li><strong>Miglioramento cardiovasculare</strong>. Uno studio condotto dalla Queens University dimostra che gli uomini che hanno rapporti sessuali più di tre volte alla settimana possono ridurre sensibilmente il rischio di infarto e ictus. 2 volte a settimana ha anche dimostrato di abbassare la pressione sanguigna, che rappresenta il generale positivo impatto sulla salute cardiovascolare.</li>
<li><strong>Anti-stress</strong>. La funzione sessuale ha mostrato di influenzare positivamente i livelli di stress e di benessere generale. Diversi partecipanti allo studio hanno dimostrato di avere un aumento ridotto della pressione sanguigna durante le situazioni di stress dopo il sesso, rispetto ad altri soggetti in un test. Questo è dovuto alla produzione di endorfine che riducono l&#8217;ansia.</li>
<li><strong>Miglioramento del sistema immunitario</strong>. Ognuno è alla ricerca di modi per mantenere il proprio sistema immunitario in forma, ed un metodo ottimo potrebbe essere regolare il rapporto sessuale.</li>
<li><strong>Miglioramento dell&#8217;intimità</strong>. Appena prima dell&#8217;orgasmo, i livelli di ormone ossitocina, a volte indicato come l&#8217;ormone &#8220;amore&#8221;, aumenta fino a cinque volte rispetto al livello normale. L&#8217;ossitocina è stata anche associata ad un maggiore senso di generosità, ed è nota per agire come neurotrasmettitore nel cervello per la fiducia e contribuire a rafforzare i legami.</li>
<li><strong>Sollievo dal dolore</strong>. Oltre al legame con il partner, l&#8217;ossitocina provoca il rilascio di endorfine, che alleviano il dolore associato a problemi comuni come il mal di testa o l&#8217;artrite.</li>
<li><strong>Dormire meglio</strong>. L&#8217;ossitocina, rilasciata durante l&#8217;orgasmo, favorisce il sonno profondo. Riuscire a riposare bene è stato associato ad una serie di altri benefici per la salute, come ad esempio il mantenimento di un peso sano e della pressione sanguigna.</li>
</ol>
<blockquote><p>Il pene può servire come un barometro della salute di quello che sta succedendo nel resto del corpo di un uomo. Anche se la disfunzione erettile è spesso il risultato di condizioni come il diabete o la circolazione compromessa, la sua presenza può potenzialmente segnalare un evento imminente, come un ictus o un attacco di cuore. Ecco perché è così importante  cercare un trattamento precoce</p></blockquote>
<p>ha concluso il dottor Buffman.</p>
<p>[Fonte: <a target="_blank" href="http://www.medicalnewstoday.com/" target="_blank">Medicalnewstoday</a>]</p>
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		<title>Green Magma, un aiuto naturale dall&#8217; orzo</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 17:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piera</dc:creator>
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Dalla natura e dalle antiche tradizioni della medicina giapponese nasce un nuovo prodotto in grado di fornire all&#8217;organismo tutti i nutrienti necessari e garantire così ottimali condizioni di salute e di performance. Infatti, sempre più spesso la freneticità della vita quotidiana non permette di adottare uno regime alimentare corretto e bilanciato, elemento principale per assicurare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="green magma" src="http://www.royalgreen.it/images/magma_big.jpg" alt="" width="395" height="366" /></p>
<p>Dalla <strong>natura</strong> e dalle antiche tradizioni della <strong>medicina giappones</strong>e nasce un nuovo prodotto in grado di fornire all&#8217;organismo tutti i<strong> nutrienti</strong> necessari e garantire così ottimali condizioni di <strong>salute</strong> e di performance. Infatti, sempre più spesso la freneticità della vita quotidiana non permette di adottare uno <strong>regime alimentare</strong> corretto e bilanciato, elemento principale per assicurare al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno. Spesso, poi, alcuni fattori come<strong> stress</strong>, affaticamenti fisico ed alcune patologie possono mettere a dura prova il proprio fisico e le difese immunitarie.</p>
<p>Grazie alle ricerche condotte dal <strong>Dr. Yoshihide Hagiwara</strong> è stato messo a punto <strong><a target="_blank" href="http://www.royalgreen.it/green_magma.html" target="_blank">Green Magma</a>, </strong>una <strong>composizione </strong> ricca di clorofilla ed altri nutrienti che viene realizzata dalle giovani piante d&#8217;erba d&#8217;<strong>orzo</strong>. Un mix del tutto realizzato con elementi naturali e provenienti da <strong>coltivazioni biologiche</strong> certificate. Un prodotto nuovo, che si basa però su un antico rimedio, ottimo alleato per affrontare la vita quotidiana, ma anche per gli <strong>sportivi.</strong></p>
<p><span id="more-21528"></span></p>
<p>L&#8217;<strong>erba d&#8217;orzo</strong> viene lavorata con un sistema che garantisce la conservazione delle sue eccellenti proprietà          nutritive e la naturale attività degli enzimi contenuti nelle <strong>foglie</strong>. La pianta, dopo essere stata ridotta in polvere, deve essere assunta per via orale, mescolandola con acqua o succo di frutta, per far si che i nutrienti divengano immediatamente disponibili e pronti ad essere assimilati dal corpo.</p>
<p><strong>Green Magma </strong>è ricco di nutrienti perchè oltre l&#8217;orzo contiene anche, tra gli altri, la  <strong>maltodestrina</strong>, un carboidrato complesso e la polvere di <strong>riso integrale</strong>, utile per fornire <strong>vitamina B</strong>. Non mancano poi altri gruppi  di vitamine, e 50 minerali, inclusi calcio, potassio, sodio,  ferro <strong>magnesio</strong>, quest&#8217;ultimo apportato in gran parte dalla <strong>clorofilla</strong>.</p>
<p>Per le sue caratteristiche è utilizzato dagli sportivi, sopratutto quelli che devono sostenere sforzi intensi, come i bodyduilder, o prolungati come i maratoneti poichè la <strong>polvere d&#8217;orzo</strong> stimola la <strong>produzione di ATP</strong> ed è capace di favorire la produzione di energia e ridurre la fatica dell’allenamento. Inoltre la composizione a base di grandi quantità di carotenoidi, vitamina C, vitamina E,  magnesio, calcio, ferro , potassio e minerali di traccia come il rame e il zinco permette di ristabilire i liquidi ed i nutrienti persi durante l&#8217;attività fisica.</p>
<p>Poichè il prodotto è completamente <strong>naturale</strong>, e quindi privo anche di effetti collaterali, può essere assunto da tutti, tanto che sono presenti diversi rimedi a base d&#8217;<strong>erba d&#8217;orzo</strong> specifici per le esigenze delle donne, degli anziani, dei vegetariani e anche degli amici animali. <strong>Green Magma</strong> contiene alte concentrazioni di alcune tipologie di <strong>antiossidanti</strong> come il superoxide dismutase e il bioflavonoide per cui aiuta a prevenire e rallentare i processi di invecchiamento. Inoltre, assumendo il prodotto come consigliato, si noterà anche un miglioramento della digestione ed una disintossicazione completa dell&#8217;organismo che riesce ad espellere le tossine accumulate grazie alla clorofilla, la preziosa linfa vitale delle piante che, a quanto sembra, rivitalizza anche l&#8217;organismo umano.</p>
<p>In Italia è possibile trovare il <strong>Green Magma </strong>e gli altri <strong>prodotti</strong> della linea nelle <strong>Erboristerie</strong> ed on-line sul sito ufficiale <a target="_blank" href="http://www.royalgreen.it/royal_green.html" target="_blank">Royal Green Products.</a></p>
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		<title>Tiazolidindioni, curano il diabete, causano fratture</title>
		<link>http://www.medicinalive.com/medicina-tradizionale/ricerca-e-sperimentazione/tiazolidindioni-curano-diabete-causano-fratture/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 10:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piera</dc:creator>
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Una recente scoperta ha scosso il mondo della medicina: infatti, sembrerebbe che alcune molecole utilizzate nei farmaci antidiabetici per la loro capacità di abbassare le difese potrebbero aumentare il rischio di fratture ossee. A far destare il sospetto circa 1800 casi di persone che dopo una terapia per curare il diabete hanno subito lesioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="diabte" src="http://www.danielebosone.it/Joomla/images/stories/fruit/varie/diabete-lente.jpg" alt="" width="337" height="348" /></p>
<p>Una recente scoperta ha scosso il mondo della medicina: infatti, sembrerebbe che alcune <strong>molecole </strong>utilizzate nei farmaci <strong>antidiabetici</strong> per la loro capacità di abbassare le difese potrebbero aumentare il rischio di fratture ossee. A far destare il sospetto circa <strong>1800 casi</strong> di persone che dopo una <strong>terapia</strong> per curare il <strong>diabete</strong> hanno subito lesioni di vario genere.</p>
<p>Una scoperta piuttosto allarmante fatta dall&#8217; equipe della<strong> London School of Hygiene and Tropical Medicine che </strong>ha messo sotto il riflettore i<strong> tiazolidindioni</strong>, farmaci come  rosiglitazone e pioglitazone, molto diffusi ed utilizzati già dagli anni &#8216;90.</p>
<p><span id="more-21363"></span></p>
<p><strong>Ian Douglas</strong>, autore della ricerca, è arrivato a questa conclusione analizzando alcuni dati dello <strong>UK General Practice Research Database</strong>, ente che raccoglie appunto i dati clinici degli inglesi: i quasi 2000 pazienti <em>over 40</em> ad aver subito fratture avevano assunto <strong>tiazolidindioni </strong>per la cura del <strong>diabete </strong>e analizzando ancora più approfoditamente la relazione tra somministrazione del principio attivo e la comparsa della lesione si è contstato che addirittura la probabilità di rottura delle ossa, nel periodo di somministrazione dei farmaci sarebbe <strong>una volta e mezzo maggiore</strong> rispetto ai pazienti che non vengono curati con la stessa modalità e tutto ciò, indipendentemente da fattori come sesso ed età.</p>
<p>Inoltre, il rischio sembrerebbe aumentare con la durata del trattamento. I diabetologi però sottolineano che, in realtà si conosceva già che i tiazolidindioni potesso causare tra gli effetti collaterali anche un incremento delle fratture, soprattutto quelle distali, alle estremità degli arti. <strong>Carlo Giorda</strong>, presidente dell’<a target="_blank" href="http://www.aemmedi.it/gruppi-amd/in-staff/amdComunicAzione/amdComunicAzione.htm" target="_blank">Associazione Medici Diabetologi Italiani</a> spiega: &#8220;Succede perché questi farmaci interferiscono con la crescita degli osteociti, le cellule che “costruiscono” le ossa, ma l&#8217; <em>entità del fenomeno non è enorme: è sostanzialmente un pericolo che si accetta di correre in cambio dei vantaggi della terapia sulla gestione del diabete&#8221;.</em></p>
<p><em>Secondo Giorda non si deve optare per un&#8217;altra scelta terapeutica, ma basterebbe vietare la somministrazione di questa categoria di farmaci, i </em><strong>tiazolidindioni</strong>, appunto, ai soggetti che presentano <strong>osteoporosi</strong>, con disturbi del metabolismo del calcio o alle donne in menopausa.</p>
<p>[Fonte: <em>Corriere.Salute.it </em>]</p>
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