Il Giappone e la caramella killer, poche calorie tanti morti
Ancora emergenza nel campo della sicurezza alimentare, sempre dall’Oriente. Sale infatti a quota diciassette il bilancio di morti a causa di quella che ormai è stata definita la caramella killer. Ma di cosa si tratta esattamente?
Questo genere di bon bon, denominate Konnyaku Batake, vengono prodotte grazie all’impiego di konjac, un tubero che ha uno scarso apporto di calorie.
La maggiore ditta produttrice di queste caramelle in Giappone è ManannLife, che proprio oggi ha annunciato di aver preso la drastica decisione di rinunciare alla produzione.
Le Konnakyu Batake hanno infatti provocato il diciassettesimo morto per asfissia in tredici anni, stavolta a morire soffocato è stato un bambino.
Nell’Unione Europea, fortunatamente, l’importazione e ia vendita di queste caramelle sono vietate.
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