Il Consiglio dei Ministri mette in campo Renato Pozzetto nella battaglia contro il fumo. Uno spot che dura meno di un minuto, ma che in pochi secondi riesce ad elencare molte delle terribili malattie che provoca la dipendenza dalle bionde. Anche una cosa che non può dire (l’impotenza? la sterilità maschile?). Lo diciamo noi. Nell’ultima parte dello spot compare una bambina, emblema dei milioni di piccoli innocenti che sono costretti a respirare il fumo passivo dei loro genitori, e si ammalano di asma e altre gravi patologie respiratorie. Pozzetto ha smesso di fumare dopo molti anni. Come tante persone, d’altronde. Smettere si può. E fa bene. Alla salute e al portafoglio. Credeteci.
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