Diabete: una nuova cura dalla…lucertola!
Pubblicato da Paola, in Costume e Società, Diabetologia | 8 marzo 2008 | 11:00
Nuove speranze sul fronte diabete. E’ stato approvato in Italia l’exenatide, un farmaco prodotto da un ormone utilizzato dalla lucertola per il proprio metabolismo. Questo ormone svolgerebbe nell’uomo la stessa funzione del Glp-1, responsabile della produzione di insulina nell’organismo umano. L’insulina regolerebbe poi il contenuto di glucosio nel sangue.
L’assunzione di insulina comporta nei diabetici un aumento di peso significativo, e i relativi problemi associati. Xenatide potrebbe rappresentare una valida alternativa perché non causa questo tipo di effetti collaterali e perché agisce positivamente sulle cellule beta del pancreas.
Il nuovo arrivo della farmacologia è stato presentato al Bioparco di Roma e deriverebbe da una lucertola che vive negli Stati Uniti, chiamata Il Mostro di Gila. A testimonianza, ancora una volta, che questi rettili, considerati repellenti, sono invece utili all’uomo in più di un’occasione.
Termini legati all'articolo: cellule beta del pancreas, exenatide, glucosio, insulina, lucertola, metabolismo della lucertola, mostro di Gila, nuovi farmaci contro il diabete, ormone, pancreas.
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