Malattia mani-piedi-bocca

 
Marco Mancini
24 agosto 2011
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Malattia mani-piedi-bocca

La malattia mani-piedi-bocca è un’infezione virale relativamente comune che di solito inizia in gola. E’ simile all’erpangina.

CAUSE: La malattia mani-piedi-bocca è più comunemente causata dal coxsackie A16, un membro della famiglia degli enterovirus. La malattia non si diffonde dagli animali domestici, ma può essere trasmessa da persona a persona. La si può prendere se si entra in contatto diretto con muco da naso e gola, saliva, urina o feci di una persona infetta. E’ più contagiosa nella prima settimana dall’insorgere dei sintomi.

Il tempo di incubazione è di circa 3-7 giorni. Il fattore di rischio più importante è l’età. L’infezione si verifica più spesso nei bambini al di sotto dei 10 anni, ma può essere vista negli adolescenti e talvolta negli adulti. Le epidemie si verificano più spesso in estate ed inizio autunno.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Febbre;
  • Mal di testa;
  • Perdita di appetito;
  • Sfoghi con bolle molto piccole sulle mani, piedi e zona del pannolino, la pelle può essere molle o dolorosa al tatto;
  • Mal di gola;
  • Ulcere nella gola, tonsille, bocca e lingua.

DIAGNOSI: Una malattia recente ed un esame fisico, insieme alle caratteristiche vescicole sulle mani e piedi, sono di solito sufficienti per diagnosticare la malattia.

TERAPIA: Non esiste un trattamento specifico per l’infezione, ma solo per alleviare i sintomi. Il trattamento con antibiotici non è efficace, e non è indicato. Analgesici, come il paracetamolo, possono essere utilizzati per curare la febbre. L’aspirina non deve essere usata nelle malattie virali nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Risciacqui con acqua salata (mezzo cucchiaino di sale in un bicchiere di acqua tiepida) può essere calmante se il bambino è in grado di sciacquare senza deglutire. Assicurarsi che il bambino riceva molti liquidi in caso di febbre.

PROGNOSI: In generale, il recupero completo si verifica tra 5 e 7 giorni. Possibili complicazioni possono essere:

  • Disidratazione;
  • Convulsioni febbrili.

Contattare un medico se ci sono i segni di complicazioni, come dolore al collo, braccia e gambe. Le convulsioni sono un sintomo di emergenza. Contattare il medico anche se:

  • La febbre alta non scende con i farmaci;
  • Si verificano segni di disidratazione come pelle e membrane mucose secche, perdita di peso, irritabilità, letargia o urine scure o ridotte.

Evitare il contatto con persone affette da malattie conosciute. Praticare un rigoroso lavaggio delle mani se si viene in contatto con bambini infetti.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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