Carcinoma mammella con metastasi ossee, consulto radioterapia

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico
“Sono stata operata x k.mammella nell’ottobre 2012. La procedura: mammografia negativa a dicembre 2011, comparsa del nodulo al seno nel giugno 2012. Biopsia a settembre e asportazione successiva del linfonodo sentinella. A ottobre quadrantectomia con prelievo dei linfonodi ascellari. Ampliamento successivo a dicembre della regione asportata per la presenza di un ulteriore nodulo sottostante il primario. Chemioterapia seguita da radioterapia della regione interessata. ……..

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……..Comparsa di manifestazioni simil bronchitiche trattate con antibiotici. A maggio del 2014 comparsa di dolore persistente retrosternale ed alla spalla controlaterale al tumore primario. Al’inizio di settembre 2014 compare una tumefazione dolorosa in sede sternale di circa 4-5 cm nel suo diametro maggiore. Successiva TAC e Scintigrafia denunciano la presenza di metastasi ossee (sterno e teca cranica-ossa parietali) e metastasi polmonare (una neoformazione in sede superiore del lobo inferiore dx – il k mammario primario era localizzato nel quadrante superiore sx) e linfonodi interessati interfasciali tra il piccolo e grande pettorale sx. Premetto che la crescita delle metastasi è rapida: per es. la triplicazione delle dimensioni in sede sternale è avvenuta in meno di un mese!

La consulenza oncologica suggerisce di anticipare i tempi di attesa- x trattamenti radioterapici piuttosto lunghi nella nostra provincia- e di provare un approccio terapeutico in altra struttura qualificata. Purtroppo anche qui – ci siamo rivolti allo IEO prenotando una consulenza intramoenia – i tempi si sono allungati. Dopo 30 gg e la consulenza con il medico radiologo ci si è prospettata un attesa di ulteriori 10-15 gg. dall’inizia della procedura con una programmazione di 10 sedute radioterapiche. Ho chiesto al medico se lo IEO era in possesso del ciclotrone ma oltre alla risposta negativa mi è stato detto che per la problematica suddetta non era indicato. Le chiedo cortesemente se e con chi mi posso mettere in contatto e se posso mandare la mia documentazione per avere una consulenza, visto che a questo punto è in gioco la sopravvivenza! Inoltre ciò che spaventa di più riguardo al trattamento radioterapico classico è la severità delle complicanze (fratture costali, polmoniti da reazione infiammatoria e così via, senza contare che dovrei iniziare anche la terapia farmacologica severa! e che ho problemi a carico del rene, sono ipertesa e diabetica non insulino dipendente!!!!! Grazie infinite”

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema secondarismo a k mammella

 

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

“Gentile Signora, per quanto leggo comprendo che la necessità è di una consulenza per terapia radiante. Posso suggerire l’ottimo Collega Dott. Fanelli (Empoli, Ecomedica, struttura in convenzione SSN). Il Collega applica tecniche di radioterapia molto moderne. Cari saluti Dott. Carlo Pastore, oncologo”.

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