Leonardo.it I say blog!
  • 25
  • feb
  • 2009

Meno arrabbiati uguale meno rischio infarto

Pubblicato da Paola, in Cardiologia, Psicologia | 25 febbraio 2009 | 12:30

Prima di inveire nel traffico contro qualcuno che ci ha tagliato la strada, o maledire il vicino di casa con la musica troppo alta, contiamo fino a dieci. Sembra un po’ improbabile riuscire a controllare emozioni così violente e spontanee, come l’indignazione, il rancore, l’odio e soprattutto la rabbia. Eppure è importante, anzi fondamentale per la salute del nostro cuore.

Un recente studio pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of the American College of Cardiology ha infatti evidenziato un nesso tra le forti emozioni, in particolari quelle legate a sentimenti rabbiosi e negativi, e la morte precoce dovuta ad arresto cardiaco. Ogni anno si stima che ci siano circa 400.000 decessi dovuti ad un infarto provocato da reazioni eccessive durante una lite o una discussione troppo accesa.

La rabbia, infatti, secondo i ricercatori dell’American College of Cardiology risulterebbe responsabile di cambiamenti elettrici nel ritmo del cuore che portano in particolare i pazienti più irascibili a sviluppare aritmie e anomalie cardiache anche gravi.
Studi precedenti avevano già dimostrato una maggiore incidenza di morte per arresto cardiaco nei periodi di stress, come per le popolazioni colpite da un terremoto o che vivano in territori insanguinati dalla guerra. Questo studio fa di più, perchè fornisce la prima evidenza che i cambiamenti portati dalla rabbia e da altri forti emozioni sono responsabili di aritmie e possono essere altresì collegati a stress mentale e ad un improvviso e apparentemente inspiegato arresto cardiaco. Questo tuttavia sembra essere valido soprattutto per i pazienti che hanno già problemi di cuore, come spiega uno degli autori dello studio, il dottor Rachel Lampert:

E’ uno studio importante perché stiamo cominciando a capire come la rabbia e altri tipi di stress mentale possono causare aritmie ventricolari potenzialmente letali, in particolare tra i pazienti con anomalie strutturali del cuore.
Sono necessarie ulteriori ricerche, ma questi primi dati suggeriscono che le terapie incentrate su come aiutare i pazienti a gestire e contenere la propria rabbia e le altre emozioni negative possono contribuire a ridurre le aritmie e, di conseguenza, la morte cardiaca improvvisa in alcuni pazienti.

[Fonte: American College of Cardiology (2009, February 25). An Angry Heart Can Lead To Sudden Death. ScienceDaily. Retrieved February 25, 2009, from http://www.sciencedaily.com­ /releases/2009/02/090223221235.htm]

Altri articoli:

Articoli correlati a "Meno arrabbiati uguale meno rischio infarto"

  • Pacemaker, rischio interferenza da cuffiette Ipod

    I pacemaker rischierebbero interferenze da parte delle comunissime e sempre più utilizzate cuffiette degli apparecchi per la riproduzione musicale Ipod. E’ l’allarme lanciato da una recente ricerca condotta [...]


  • Se mangi con gusto ingrassi meno!

    Assaporare i cibi, gustarne l’odore, il sapore, la fragranza non è solo la buona abitudine di chi mangia lentamente, senza fretta e stress di sbrigarsi, come erroneamente capita [...]


  • Meno sale, meno ictus, meno infarto

    Bastano tre grammi in meno di sale al giorno per riportare consistevoli riduzioni nell’incidenza del rischio di infarto ed ictus. Le probabilità di essere colpiti da ictus cerebrale, [...]


  • Ormoni sessuali espongono a rischio infarto gli uomini

    Gli uomini sono più inclini a subire attacchi cardiaci e a morire d’infarto rispetto alle donne della stessa età. La causa, secondo una recente ricerca degli scienziati dell’università [...]


  • Eclissi di sole ad agosto: rischio ictus ed infarto

    Il primo agosto si potrà assistere allo straordinario spettacolo naturale dell’eclissi di sole. Il fenomeno sarà totale, dalla Groenlandia alla Mongolia. Nel nostro Paese sarà possibile vedere l’oscuramento [...]




Commenti:

Commenta su "Meno arrabbiati uguale meno rischio infarto"




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

sordità in culla neonati screening
mal di schiena
oroscopo salute 2012 Capricorno
visita otorino disturbi udito e sordità
tosse secca
comunicazione aree del cervello ora registrabile
smettere di fumare
cicatrici acne

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza