Scoperta la causa della solitudine volontaria
Il mondo è bello perché è vario, dice un famoso detto popolare. E per questo troviamo persone che non sanno stare senza compagnia, e altre che si trovano meglio da sole. Le une molto spesso non comprendono le altre. Adesso la scienza pare comprenderle entrambe.
Secondo uno studio americano, come per quasi tutto, centra la conformazione del nostro cervello, ed in particolare la cosiddetta area neurale “della socialità”. In pratica, nelle persone solitarie, quest’area è meno attiva rispetto alle altre, nel senso che quando queste si trovano in compagnia, regala poco piacere. Molto di meno rispetto alle persone che amano stare in mezzo alla gente. La causa potrebbe essere innata in alcune persone o indotta in altre, in quanto l’attivazione di quest’area può modificarsi nel corso della vita.
[Fonte: Ansa]
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