Dieta, dimagrire con il trainer nutrizionale

 
Valentina Cervelli
12 maggio 2011
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Addio diete fai da te, benvenuto “personal nutrion trainer”.  Bisogna smetterla di affidarsi ai rimedi poco sicuri e spesso mal controllati paventati da sedicenti esperti solo perché alla moda o perché messa in pratica dall’attrice di turno.

Ora vi è una figura in grado di seguire i pazienti in ogni momento, di seguire la loro dieta ed aiutarli ad affrontare le difficoltà che gli stessi si trovano a dover fronteggiare. Basta quindi a inutili sacrifici, ma via libera a soluzioni adeguate ed a risultati duraturi.

La maggior parte delle persone, sia per motivazioni estetiche che psicologiche spesso si affida alla rete ed agli ultimi ritrovati pubblicizzati in materia di controllo del peso.  E lo fa in maniera sbagliata: sia segliendo dei regimi alimentari non adatti al fisico ed allo stato di salute, ma soprattutto affidandosi a rimedi potenzialmente pericolosi e quasi sempre ampiamente pubblicizzati.

Il personal nutrion trainer è una figura composita, dalle diverse competenze e tutte volte al corretto supporto del paziente che necessita di perdere peso. Diamo un occhiata alle statistiche, supportate dalla opinione della dott. Giovanna Cecchetto, presidente Andid, Associazione Nazionale Dietisti.

Secondo i dati che verranno presentati al loro 23esimo congresso nazionale,  più del 30% delle persone con problemi di controllo del peso  si rivolge ad un esperto dietologo solo dopo diversi tentativi da autodidatta nei quali i risultati, nonostante l’impegno e spesso la sofferenza profusa, non si sono palesati. Un dato questo che si aggiunge alla percentuale di  adulti, ben il 42% attualmente in stato di eccesso ponderale. Incrociando le statistiche è facile stimare che almeno due persone su 10 seguano una dieta sbagliata con ovvie e gravi conseguenze per la salute.

Spiega la dott.ssa Cecchetto:

Questi dati sono sostenuti da un assunto fondamentale: la biologia del nostro corpo è geneticamente programmata per sopravvivere alla scarsità di cibo, mentre non è attrezzata per difendersi dall’eccesso di cibo. E’ noto infatti che diete eccessivamente severe e restrittive attivano meccanismi adattativi e di risparmio metabolico che si oppongono al calo ponderale e portano a riprendere rapidamente i chili persi, raggiungendo livelli di peso superiori a quelli di partenza.

Il consiglio? affidarsi a mani esperte.

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Fonte: Asca

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