ACLASTA Novartis (Acido zoledronico monoidrato)

ACLASTA, Novartis

CATEGORIA: Farmaci che agiscono sulla rimineralizzazione della struttura ossea (Bisfofonato)

FORMA FARMACEUTICA: Preparazione iniettabile

PRINCIPI ATTIVI: Acido zoledronico monoidrato

INDICAZIONI: Indicato nel trattamento del morbo di Piaget e nell’osteoporosi nelle donne in post-menopausa o rischio di fratture.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità accertata al principio attivo, a uno dei suoi componenti o alla categoria dei bifosfonati. Il trattamento con Aclasta non è consigliato nei soggetti con insufficienza renale, ipocalcemia o disfunzioni del metabolismo. L’assunzione dei bifosfonati è spesso seguita da dolori alle ossa ed articolazioni, a volte anche gravi ed invalidanti. Aclasta non deve essere assunto dai soggetti di età inferiore ai 18 anni. Controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Tra gli effetti collaterali più comuni vi sono cefalea, capogiri, nausea. dispepsia, dolore addominale, mialgia, dolori osteo-articolari.  

NOTE: L’EMEA, l’ente europeo di vigilanza sui medicinali, ha approvato la commercializzazione di Aclasta nei Paesi dell’UE indicandolo come rimedio annuale per il trattamento dell’osteoporosi nelle donne in menopausa. Basta una sola iniziezione, effettuata da un medico specialista, per via endovenosa e della durata di 15 minuti per garantire la dose necessaria per un anno. L’ Acido zoledronico, sotto il nome di Reclast, era già stato approvato dall’americana FDA, nel 2007, per la stessa patologia. I due prodotti, Aclasta e Reclast, sono al momento gli unici medicinali che permettono di ridurre il rischio di fratture in aree specifiche del corpo, come anca, polso e colonna vertebrale che sono solitamente interessate dall’osteoporosi. Gli studi, condotti su un campione di circa 8mila donne, hanno mostrato l’efficacia di Aclasta riducendo il rischio di fratture fino al 70%. Gli effetti collaterali che si sono verificati sono stati sopratutto dolore articolare e muscolare oltre che febbre, ma si tratta di disturbi scomparsi 3 giorni dopo la sospensione della cura con l’azido zoledronico.

La versione americana di Aclasta è il Reclast.

[Fonti principali: AAVV Paginesanitarie.com, AAVV Medfocus.it, AAVV Xagena.it, AAVV EmeaEuropa.eu]

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