Allergie, approccio mininvasivo più efficace?

di Valentina Cervelli Commenta

Un approccio meno invasivo è più efficace nel combattere le allergie? Non ci stupisce affatto che il nuovo sentiero intrapreso dall’allergologia nella speranza di dare sollievo agli 8 milioni di italiani ed alle persone che in tutto il mondo soffrono di rinite allergica passi per tale via.

Quando si tratta di allergia purtroppo spesso i sintomi provati dal paziente vengono in buona parte sottovalutati, portando contemporaneamente sia un disagio al paziente che un aggravio di spesa sul sistema sanitario quando questo ha poi la necessità di cure più specifiche e profonde per il suo stato di salute. Pensiamo all’asma, all’otite, alla sinusite: tutte patologie che possono dipendere da una rinite allergica non curata. E che se approcciate in maniera differente, più veloce e meno invasiva, possono essere diagnosticate in modo precoce e senza stress.

E’ innegabile che quando si soffre di allergia spesso si tende ad abusare degli antistaminici senza tentare di comprendere l’effettiva causa della reazione allergica e se vi sia un modo per curarne la sintomatologia. Tralasciando di diagnosticare magari delle malformazioni o dei problemi fisici che facilitano la comparsa dell’allergia. E cosa si ottiene se non un peggioramento delle condizioni generali del paziente? I “costi” biologici e sanitari delle cure possono essere ammortizzati proprio grazie all’applicazione delle nuove scoperte tecnologiche. Ad aprile vi sarà un convegno a Roma nel quale si affronteranno nello specifico queste nuove metodologie. Un vero e proprio corso dove questo aspetto della medicina applicato all’otorinolaringoiatria verrà ampiamente affrontato. Sapete che utilizzandole si può “guarire” dalle allergie e prevenire le complicanze? Questo è quello che sostengono gli esperti che si riuniranno per discuterne.

Ma anche se non si dovesse riuscire a raggiungere la guarigione totale dalle allergie, non pensate che un approccio terapeutico che renda di minore impatto i sintomi e quasi inesistente la possibilità di sviluppare conseguenze sia da perseguire?

Photo Credit | Thinstock

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