Contro il mal di schiena e la cervicale, la tecnica Alexander

di Tippi 3

La tecnica di Alexander, un metodo di rieducazione psicofisica particolarmente apprezzato tra gli artisti, aiuta a combattere il mal di schiena e la cervicale, migliorando la coordinazione corporea e riducendo lo stress accumulato.

Il metodo di Alexander libera dai blocchi muscolari, e viene impiegata anche per i malati di Parkison e per la riabilitazione dopo un incidente. Questa particolare tecnica fu ideata da Mathias Alexander, un attore di origini australiane dei primi del Novecento, che arrivò a definirne i parametri dopo più di 10 anni di studio.

Principi fondamentali della tecnica Aelxander

Secondo Mathias Alexander, la fonte di molti problemi, è da ricercare nel cattivo uso del proprio corpo. Dopo anni di movimenti sbagliati, infatti, ci accorgiamo che la nostra motilità è seriamente compromessa, tanto da farci rinunciare ad attività piacevoli a causa del dolore. Il metodo di Alexander, prima di tutto, insegna ad avere consapevolezza dei movimenti che compiamo in maniera meccanica. Il secondo principio, è la relazione tra collo, testa e colonna vertebrale. Sono queste, infatti, le aree dove si sviluppano e si accumulano le tensioni muscolari più profonde.

Lezione tipo

La durata di una lezione è di circa 45 minuti e si consiglia di indossare indumenti che non impediscono il movimento. Per poter acquisire le basi di questa tecnica e per avere la necessaria dimestichezza con gli strumenti di lavoro adottati, sono necessarie almeno 30 lezioni.

Durante la lezione, l’insegnante qualificato chiede all’allievo di fare alcuni movimenti classici, come camminare, sedersi. Successivamente, la lezione viene suddivisa in 2 parti. La prima, si svolge con l’ausilio di una sedia. Bisogna alzarsi e sedersi più volte, e in questo modo, l’insegnante individua le tensioni muscolari. Nella seconda parte, ci si mette distesi su un tavolo con la testa leggermente sollevata e le ginocchia piegate per allungare la spina dorsale. Anche questo esercizio, serve per identificare i blocchi, rilassarsi e imparare ad assumere una postura corretta.

Fonte: Tecnica di Alexander

Commenti (3)

  1. Cercare problemi occlusali che si ripercuotono su tutto il rachide ed influenzano anche l’ appoggio podalico: alterazione discendente.
    Se il problema primario è dovuto ad alterazioni del piede è ascendente.
    Tutto lo scheletro è connesso, tenendo anche conto delle fasce muscolari.

    1. Grazie Emma per i tuoi sempre preziosi consigli.

  2. vorrei nominativi di centri che curano con la tecnica alexander grazie telefono 0245100087 telefonino 3492220353

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