Sudore ascelle: cause e rimedi naturali per combattere la puzza

di Marco Mancini 2

L’estate è ormai arrivata, e con essa non solo il bel tempo, ma anche il solito risvolto della medaglia: sudore e…cattivi odori. Il caldo e l’umido sono le condizioni che portano d’estate a quella terribile puzza proveniente dalle ascelle, ma non sono di certo le uniche cause. Il cattivo odore può derivare, oltre che dalla scarsa igiene, anche dallo stress, in quanto delle persone in situazione stressanti possono aumentare di molto il battito cardiaco, la sudorazione, e di conseguenza i cattivi odori rilasciati.

Ma non allarmatevi, anche i vip e le fotomodelle hanno tutti lo stesso problema, chi più chi meno, soltanto che molte persone sono brave a nasconderlo. Esistono infatti dei rimedi naturali per combattere questi cattivi odori, continuate a leggere per scoprire quali.

Prima di tutto, evitare di cospargervi di deodorante. Va bene usarlo per la normale igiene, ma quando questo viene utilizzato per coprire il cattivo odore non fa altro che acuirlo. Qualche spruzzo in più di deodorante non vi farà sudare di meno, piuttosto contribuirà a macchiarvi i vestiti. Inoltre il deodorante spesso mescolato con il sudore è decisamente una cattiva idea. Il deodorante va messo su un’ascella pulita e asciutta per ottenere l’effetto migliore. Inoltre, prima di vestirvi completamente, lasciate che lo spray o lo stick si asciughino completamente, altrimenti correte il rischio di macchiare i vestiti.

Se invece preferite il semplice sapone, meglio scegliere quello di marsiglia che è più delicato, piuttosto che quelli a base di zolfo che possono portare le ghiandole sudoripare ad aumentare la sudorazione. Durante il bagno potete provare ad aggiungere degli oli di Salvia officinalis, i quali possono fornire un effetto rinfrescante alla pelle, ottimo anche per il pediluvio.

Un altro “trucco” per limitare i danni prodotti dalle vostre ascelle può essere di non indossare mai la stessa camicia in giorni consecutivi. Anche quando fa freddo, il corpo suda, figuriamoci cosa avviene durante l’estate. Il sudore rimane attaccato alla camicia o alla maglia, così finché non viene lavata lo trovate lì. E se il sudore del giorno precedente non ha prodotto danni, aggiunto a quello del giorno successivo può cominciare a risultare sgradevole.

Inoltre, specialmente d’estate, anche l’alimentazione è importante. Oltre alle classiche indicazioni sull’aumentare il consumo di frutta e verdura, tra le altre cose, è consigliabile rimandare la vostra abbuffata di cibi piccanti e speziati al prossimo inverno. Mangiare cibi piccanti sarà uno stimolo per le ghiandole sudoripare ad aumentare la produzione di sudore, specialmente durante la stagione calda e umida. E, come sempre, perdere peso non fa mai male, visto che più sarà il grasso nel corpo, e maggiore sarà la sudorazione. Sempre a proposito di alimentazione, può essere utile assumere dello zinco, ma in quantità molto basse (altrimenti può danneggiare il sistema immunitario). Fino ad un massimo di 30 mg al giorno, lo zinco è in grado di combattere funghi e batteri, eliminando i cattivi odori in poche settimane.

Qualche rimedio che si può trovare in erboristeria è l’allume di potassio, un antibatterico venduto sotto forma di pietra trasparente che, bagnato con la semplice acqua, si passa sulla zona da deodorare. In questo modo vengono “uccisi” i batteri che provocano il cattivo odore senza macchiare i vestiti. Può anche essere utile depilare le ascelle, dato che la peluria ostacola l’apporto del deodorante

Infine, se passate molte ore in casa, è consigliabile indossare delle canottiere o girare a petto nudo in modo da lasciare le ascelle libere di respirare, meno tempo stanno al chiuso di una camicia, minore sarà la quantità di sudore che produrranno.

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