Bugiardino e divieto per i minori, le nuove norme contro il fumo

di Marco Mancini Commenta

Campagne pubblicitarie, scritte tragiche sui pacchetti, in Gran Bretagna sono state inserite anche le foto delle persone malate sulla confezione delle sigarette, ma niente, la gente continua a fumare, soprattutto i giovanissimi. Secondo i dati del Ministero della Salute quasi un terzo dei maschi adolescenti (per la precisione il 32%) ed il 20,7% delle ragazze fuma, e si comincia sempre prima.

Per dare un giro di vite a questa problematica, che porta all’incirca 18 mila morti all’anno, il senatore del Partito Democratico Ignazio Marino ha proposto due provvedimenti sostanziali: divieto di vendita delle sigarette ai minorenni (adesso il limite è a 16 anni) ed inserire un bugiardino, il foglietto illustrativo presente già nei medicinali, per far rendere conto ai fumatori di cosa stanno immettendo nel loro corpo. Lì verranno illustrate le circa 4000 sostanze chimiche presenti nella sigaretta, 40 delle quali considerate cancerogene. Il problema è che probabilmente questo bugiardino rimarrà all’interno del pacchetto e non sarà mai letto.

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