Le microonde dei cellulari hanno un effetto biologico sul cervello

di Marco Mancini Commenta

La questione è vecchia come il mondo, ed oggi se ne aggiunge un nuovo capitolo. Uno studio effettuato presso l’Università di Örebro, in Svezia, ha indicato che i telefoni cellulari e gli altri telefoni cordless hanno un effetto biologico sul cervello. E’ ancora troppo presto per dire se eventuali rischi per la salute sono possibili, ma il ricercatore medico Fredrik Söderqvist raccomanda cautela nell’uso di questi telefoni, soprattutto tra i bambini e gli adolescenti.

Pochi bambini che utilizzano regolarmente i cellulari utilizzano un auricolare spesso o sempre, anche se la svedese Radiation Safety Authority lo raccomanda.

I bambini possono essere più sensibili degli adulti alle radiazioni dei telefoni senza fili

spiega Fredrik Söderqvist, il quale da un lato, ha esaminato l’uso dei telefoni cellulari tra i bambini e gli adolescenti, dall’altro, se gli adolescenti percepiscono gli eventuali problemi di salute che potrebbero essere correlati a questo uso. Ha poi continuato a studiare campioni di sangue degli adulti, guardando due biomarcatori per vedere se l’uso del telefono ha un effetto biologico sul cervello.

Uno di questi studi si è concentrato su una proteina cosiddetta barriera del liquido-cerebrospinale, che protegge il cervello contro le influenze esterne. Lo studio ha rivelato un’associazione tra l’uso dei telefoni senza fili ed un aumento della proteina transtiretina nel sangue.

Söderqvist sottolinea che l’aumento in quanto tale non deve essere un motivo di preoccupazione, ma dal momento che indica che il cervello è colpito dalle microonde da telefoni senza fili, vi possono essere altri e ancora sconosciuti effetti che possono avere un impatto sulla nostra salute.

Lo studio mostra anche che gli utenti stessi hanno problemi di salute che possono essere causati dai telefoni senza fili. Bambini e adolescenti che utilizzano regolarmente i telefoni senza fili hanno più spesso alcuni sintomi rispetto a quelli che non li utilizzano regolarmente. Secondo Söderqvist, non è possibile trarre conclusioni su ciò che è causa ed effetto, sulla base di questo studio, ma sa che è urgente esaminare più da vicino questa associazione.

La connessione è stata più forte per quanto riguarda mal di testa, problemi asmatici, e ridotta capacità di concentrazione. Ma sono necessarie ulteriori ricerche per escludere gli effetti di altri fattori e fonti di errore, anche se è difficile vedere come questo proposito potrebbe essere completamente spiegato dai vari fattori.

[Fonte: Sciencedaily]