Obesi pagheranno due biglietti d’aereo

di Paola 2

Un motivo in più per recarsi da un dietologo stimato ed affidabile se si rientra nella fascia della popolazione obesa: molte compagnie aeree stanno infatti tassando i passeggeri in evidente sovrappeso facendo loro pagare due biglietti, invece che il singolo ticket previsto.

La motivazione, che può essere additata come una grave mancanza di tatto e di sensibilità da parte delle aziende aeree, in realtà nasce da un bisogno concreto. Quello di accogliere le centinaia di lamentele degli altri passeggeri normo-peso che si ritrovano a condividere la coppia di sedili che caratterizza le file di posti sui velivoli con una persona obesa. Schiacciati, pigiati e scomodi per tutta la durata del viaggio, appare chiaro che appena scesi a terra corrano a fare le loro rimostranze senza fare troppo caso al garbo e alla delicatezza, pretendendo in molti casi anche il rimborso per il disagio che sono stati costretti a subire.

Certo, sembra quasi una dicriminante e, a questo punto, non sarebbe meglio riservare su ogni aereo dei sedili più larghi a posto singolo? Un po’ come facciamo quando andiamo  a prenotare un posto su un treno, optando tra prima e seconda classe, ci sentiremmo chiedere: come lo vuole il posto s, m, x o xl?
La United Airlines, la terza compagnia aerea statunitense, aderisce al poco politically correctsei grasso, paghi per due” seguendo le orme di Delta Airlines e SouthWest Airlines. Le nuove norme entrano in vigore proprio oggi.

Se il volo non è completamente pieno, tuttavia, gli obesi pagheranno il costo di un biglietto unico e avranno due posti a disposizione invece che uno. Solo se l’aereo è completamente prenotato saranno costretti a pagare per due.
Non ci sembra un comportamento molto corretto, soprattutto in America, dove gli obesi sono il più alto numero al mondo,  e le compagnie aeree dovrebbero attrezzarsi ad ospitarli, senza discriminanti e senza sovraprezzi. Ma si sa, si fa prima a mettere una pezza, magari pure conveniente, che a trovare una soluzione.

[Fonte: Ansa]

Commenti (2)

  1. NON è per niente corretto.

    1. è vero. C’è da sottolineare che nei voli low-cost i sedili sono davvero strettissimi… anche una persona nel suo peso forma fa difficoltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>