Pillola del giorno dopo via sms alle undicenni, succede in Gran Bretagna per contrastare le babygravidanze

di Paola 1

Distribuire la pillola del giorno dopo alle ragazzine che ne faranno richiesta via sms. Il tutto senza che i genitori ne vengano a conoscenza, in totale anonimato e con garanzia della privacy. Ricorderete tutti le foto shock del neopapà tredicenne apparse sui giornali di tutto il mondo, pubblicate anche da Medicinalive, e provenienti da oltremanica. Un bambino e una bambina davanti alla playstation, con un bebè tra le braccia, tre minorenni, un bebè e due babygenitori, una babyfamiglia.

Ebbene quello delle gravidanze indesiderate nella prima pubertà è un problema sempre più annoso per la rigida e severa Inghilterra, che forse dal contenimento eccessivo dei costumi ha ottenuto proprio l’effetto opposto a quello desiderato. Si parla infatti per la Gran Bretagna di quello che è divenuto un vero e proprio boom di babygravidanze, tanto da far correre ai ripari e a misure estreme per prevenire il fenomeno di nascite di figli tra gli adolescenti nonchè il numero di aborti in tenera età.

Una di queste precauzioni che ha suscitato, come c’era da aspettarselo, numerose polemiche è proprio quella dell’erogazione gratuita della pillola del giorno dopo alle undicenni che ne avranno necessità dopo rapporti non protetti e che la ordineranno comodamente con un messaggino dal proprio cellulare, ritirandola nell’infermeria del proprio istituto scolastico.
Per ora si tratta semplicemente di un progetto pilota che coinvolge sei scuole nella contea dell’Oxfordshire, ma c’è in previsione di allargarne il raggio di azione, soprattutto se si vinceranno le reticenze dei moralisti che vedono in un programma di prevenzione per evitare aborti in giovane età un’incitazione al sesso libero, non condividendo soprattutto il fatto che i genitori vengano lasciati all’oscuro del ricorso dei propri figli agli anticoncezionali.

A disposizione delle ragazzine, di età compresa tra gli undici ed i tredici anni, c’è anche un numero verde da chiamare nei giorni festivi, quando la scuola è chiusa, in caso di rapporti non protetti e di necessità della pillola del giorno dopo, che verrà erogata tutte le volte che lo si desidera, senza alcun costo, previo accertamento che la ragazza non sia stata stuprata e non abbia subito alcun genere di violenza sessuale.

[Fonte: Ansa]