Lo sport rende i bambini più felici

di Marco Mancini 2

Che la pratica dello sport fosse un bene lo sapevamo già, ma finora sapevamo che per i giovani adolescenti era solo un’ottima attività fisica che poteva anche aiutare socialmente. Ora un nuovo studio americano ha stabilito che l’attività fisica ha degli effetti positivi anche sulla mente.

Lo studio è stato effettuato dai dottori Keith Züllig e Rebecca White, della West Virginia University negli Stati Uniti. La loro ricerca mostra che gli adolescenti della scuola media che sono fisicamente attivi e giocano in squadre sportive sono più soddisfatti della loro vita e si sentono più sani. Lo studio è stato pubblicato online sulla rivista Applied Research in Quality of Life.

Anche se i benefici dell’attività fisica sono ben documentati tra gli adolescenti, i bambini delle scuole medie sono una popolazione poco studiata nella ricerca del settore. Gli autori hanno studiato la relazione tra l’attività fisica (compresa la partecipazione allo sport), la soddisfazione di vita e la salute auto-valutata tra i 245 studenti della scuola media. Ai giovani tra 12 e 14 anni è stato chiesto di compilare questionari di valutazione dei loro livelli di attività fisica, la loro soddisfazione generale sulla vita, ed è stato chiesto loro di descrivere la propria salute.

Nei ragazzi, la partecipazione intensa all’attività non aveva alcun effetto né sulla soddisfazione di vita o sulla salute auto-valutata. Nelle ragazze, coloro che avevano preso parte ad attività sportive nel corso dell’ultima settimana sono state significativamente più soddisfatte della loro vita rispetto alle ragazze che non l’avevano fatto, ma la partecipazione intensa alle attività non ha avuto alcun effetto sulla loro auto-valutazione della salute.

Giocare in una squadra sportiva era legato alla soddisfazione di vita più elevata sia nei ragazzi che nelle ragazze. Ma analizzando i dati da un altro punto di vista ci si è resi conto che i ragazzi che non giocavano in nessuna squadra avevano cinque volte più probabilità di descrivere il loro stato di salute come mediocre o scarso, e le ragazze avevano ben 30 volte maggiori probabilità di farlo. Gli autori concludono:

Il nostro studio dimostra che i benefici della partecipazione dei giovani sportivi in materia di salute auto-valutata e soddisfazione di vita in un momento critico dello sviluppo adolescenziale suggerisce che gli sport di squadra possono aumentare le capacità scolastiche, il supporto sociale ed il legame tra amici e compagni di squadra.

[Fonte: Sciencedaily]

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