Vacanze: come fare se non si riesce a prender sonno

di Marco Mancini 0

Le tanto agognate vacanze si avvicinano. Comincia a far caldo e molti italiani stanno cominciando a progettare le prossime vacanze estive, se non l’hanno già fatto. Ma oltre ai tantissimi benefici che possono avere le ferie, c’è anche qualche piccolo problema, che per alcuni può essere anche più grave: la difficoltà a prender sonno.

Chi non ha la fortuna di possedere una casa al mare, sarà costretto ad affittarne una, oppure si recherà in albergo, o peggio ancora andrà in campeggio a dormire per terra. Nella maggior parte dei casi, la prima notte sarà un inferno. A parte le zanzare, il cruccio maggiore sarà rappresentato dal materasso troppo morbido o troppo duro, dal cuscino troppo scomodo e tanti piccoli particolari che molto spesso non permettono di chiudere occhio. Come fare per superare questo piccolo grande ostacolo? Medicinalive vi consiglia come dopo il salto.

Un punto fondamentale, se non il più importante, è il materasso. Se si va a dormire in albergo, molto spesso si ha la possibilità di farselo cambiare, al pari del cuscino, se è troppo scomodo. Se però potete sceglierlo, magari per la casa di proprietà, il consiglio è che sia piuttosto rigido, alto 16-18 cm e mai più basso di 8-10 cm. Il cuscino invece deve essere abbastanza duro, in lattice o al massimo in poliestere di alta qualità. Meglio però che ve lo portiate da casa. Il cuscino con cui si dorme d’inverno è sempre il migliore.

Consigli per tutti invece, anche per chi va a dormire in tenda in un campeggio, sono dormire su un fianco, che è la posizione migliore perché non fa sentire tanto la differenza del materasso, come invece può farlo la posizione supina. Bisogna stare attenti anche all’alimentazione. Questa è molto importante anche d’inverno, e i consigli sono più o meno gli stessi. Non mangiare cibi pesanti e non mangiare troppo prima di andare a letto sono regole basilari, ma d’estate se ne aggiunge una dovuta alla temperatura, e cioè nutrirsi con cibi freschi, come la frutta, o perché no, delle volte anche un bel gelato può bastare come cena.

Altri consigli “universali” riguardano l’attività fisica, e cioè non sforzarsi troppo prima di andare a letto, sia fisicamente che mentalmente, mentre è più consigliabile un bagno caldo rilassante. Se poi tutti questi consigli non bastano, soprattutto per chi cambia fuso orario, ci sono sempre i rimedi medici, come la melatonina, acquistabile in farmacia, che elimina gli effetti del jet lag. In ogni caso, prima di prendere qualche medicinale, è sempre consigliabile consultare un medico. Buone vacanze.

[Fonte: Repubblica]

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