Cheratosi pilare, consigli pratici per la cura

di Cinzia Iannaccio Commenta

La cheratosi pilare è una malattia della pelle innocua che non necessita di cure. Tuttavia per alleviare i sintomi (prurito, secchezza, disagio estetico) è possibile prendersi cura di se con alcuni piccoli accorgimenti e preferibilmente il consiglio di un dermatologo. Nella stragrande maggioranza dei casi è possibile tenere sotto controllo la situazione con un trattamento da eseguire comodamente a casa.cheratosi pilare diagnosi cura

I dermatologi infatti suggeriscono un piccolo e semplice programma di cura da eseguire tutti i giorni fino al miglioramento dei sintomi ed in parte per la prevenzione. E’ il seguente:

 

  1. Esfoliare delicatamente la pelle: in questo modo si eliminano le cellule morte responsabili della formazione della cheratosi pilare. Si può fare semplicemente con una spugna vegetale o un panno umido. Non eccedere o strofinare troppo velocemente e non usare prodotti scrub aggressivi, fattori che potrebbero peggiorare la situazione.
  2. Applicare un cheratolitico: dopo l’esfoliante. Aiuta a rimuovere l’accumulo eccessivo di cellule morte della pelle. Un altro nome per questo prodotto è “esfoliante chimico”. I consigliati dai dermatologi sono prodotti che hanno uno dei seguenti ingredienti:

 

  • Acido alfa idrossile
  • Acido glicolico
  • Acido lattico
  • Un retinoide (retinolo, tretinoina, adapalene, Tazarotene)
  • Acido salicilico
  • Urea

 

Non abusare dei cheratolitici: possono irritare la pelle.  Anche quando si seguono le indicazioni, la pelle può diventare troppo secca o irritata. In questo caso, interrompere l’uso del prodotto per un paio di giorni.

          3. Spalmarsi di crema idratante: preferire idratanti senza olio o altri grassi per non occludere i pori. Va applicata 2 -3 volte al giorno e dopo la doccia, meglio se su pelle ancora umida.

 

Anche quando i sintomi migliorano, è consigliato proseguire- almeno un paio di volte a settimana con questi trattamenti, onde evitare la ricomparsa della cheratosi. L’idratazione è l’arma migliore! Al contrario, se il disturbo permane, sarà utile rivolgersi al dermatologo per cambiare eventualmente il piano d’azione.

 

4. Ripensare alla rasatura: la rasatura, come pure la ceretta su una cute affetta da cheratosi pilare possono peggiorare la situazione: meglio optare per la depilazione laser, almeno nei punti critici di cheratosi.

5. Per la doccia o il bagno impiegare sempre e solo detergenti delicati

6. Se l’aria in casa è troppo secca, dotarsi di un umidificatore.

 

 

 

 

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Immagine e fonte American Academy of Dermatology.