Melanoma, per proteggere la pelle in montagna no alle creme solari dell’estate precedente

di Paola Commenta

Tempo di settimana bianca. O, per chi non dispone di molti giorni di ferie, di approfittare del fine settimana o di una semplice domenica invernale soleggiata per recarsi in montagna, per sciare e praticare gli altri sport invernali, o semplicemente godere dell’aria pulita e di un’escursione fuori porta con la famiglia, gli amici, il partner o anche da soli, perché no, per ritrovar se stessi e la calma interiore dopo una settimana di stress e lavoro.

Ebbene, anche e soprattutto ad alta quota, ormai i dermatologi e gli oncologi ce lo ricordano da anni, bisogna proteggere la pelle dagli effetti più deleteri del sole che picchia. La neve poi, spiegano gli esperti, è in grado di riflettere i raggi del sole ben 4 volte più della sabbia. Sorprendente, vero?

Inoltre, la minore distanza dal sole aumenta di conseguenza le radiazioni e si è esposti maggiormente al rischio di scottature, si accelera l’invecchiamento precoce della pelle, e si prospettano danni ben più gravi e a lungo termine come il melanoma. Ecco perché è importante usare anche in montagna e anche d’inverno una protezione solare adeguata al nostro fototipo. Raccogliamo volentieri le indicazioni dell’ADUC, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, su come valutare la corretta conservazione di una crema protettiva e non cadere nell’errore di usare quelle ormai inefficaci delle estati precedenti.

Le creme solari non sono per sempre e hanno, come molti prodotti ad uso topico, una scadenza. E’ bene sapere che una protezione solare che rispetti la legge, deve contenere, a cura ovviamente del produttore, l’indicazione della scadenza post apertura, oltre che l’elenco completo degli ingredienti.
Le creme solari, spiegano dall’ADUC, sono facilmente deperibili, specie se esposte a fonti di calore, dal momento che contengono, oltre all’acqua ed al filtro solare, anche un’emulsione di grasso che si degrada facilmente e che è alla base del problema della durata delle creme. E se pensiamo a quante volte, nella sacca del mare, il barattolo di crema rimane esposto al sole cocente, faremmo meglio a comprarne una nuova in farmacia prima di partire per la nostra gita in montagna.

Per saperne di più sulle creme solari:

[Fonte: ADUC]
[Foto: Advancedphotograpy.net]

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