Peeling e scottature? Con le lumache vive

di Valentina Cervelli 1

Il loro ruolo di fautrici di bellezza è conosciuto da secoli, ma molti ignorano che le lumache non sono solo buone da mangiare o per i più piccoli un naturale passatempo all’aperto: sono efficaci infatti anche per curare scottature, appianare rughe e ripulire la pelle attraverso il peeling.

Almeno è così che un salone di bellezza di Tokio ha deciso di utilizzarle, mettendo a punto un trattamento specifico per rendere più giovani i loro clienti in modo del tutto naturale e privo di conseguenze. C’è chi pensando alla loro bava non può fare a meno di rabbrividire, e c’è chi se le fa addirittura mettere sul viso vive. In questo processo ideato in Giappone alle lumache viene dato un ruolo di vere e proprie estetiste.

Lo sfregamento della pelle causato dal loro peregrinare e l’azione contestuale della bava dà vita ad un vero e proprio peeling, ringiovanendo la pelle e liberandola dalle impurità e dalle cellule morte, senza dimenticare di purificare i pori, idratare il tutto e curare le lievi scottature come quelle che nel periodo estivo vengono archiviate facilmente al mare. Il trattamento di per se stesso dura solo cinque minuti, ma le clienti si sono ritrovate così soddisfatte dei risultati, da aver accresciuto la fama del salone e del suo gestore fino a portarla al di fuori dei confini orientali. Commenta in un comunicato Manami Takamura, portavoce degli “inventori” di questo peeling naturale:

La bava delle lumache aiuta a rimuovere le vecchie cellule, guarire la pelle dopo le scottature e idratarla. In questo modo, è possibile fruire del 100% della pura essenza lumaca direttamente sulla pelle.

Insomma, i prodotti a base di bava di lumaca nel mercato esistono da tempo in formule anti-invecchiamento, ma ancora nessuno aveva pensato di utilizzarle “dal vivo” usufruendone in purezza. Probabilmente da oggi in poi, vedendo una lumaca nel vostro giardino, la vedrete con occhi differenti.

Photo Credit | Thinkstock

 

Commenti (1)

  1. Non dimentichiamo che le lumache possono trasmettere il parassita Angiostrongylus cantonensis.

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