DARKENE Bayer (Flunitrazepam)

 

DARKENE, Bayer

CATEGORIA: Benzodiazepine ad azione ipnotica

FORMA FARMACEUTICA: Compresse rivestite

PRINCIPI ATTIVI: Flunitrazepam

INDICAZIONI: Indicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. La terapia varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. In alcuni casi, previa valutazione del paziente, si può proseguire il trattamento.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità alle benzodiazepine, agli eccipienti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Controindicato nei pazienti che hanno grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica. Sconsigliato in coloro che soffrono di sindrome da apnea notturna. L’ uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci che aumenta in relazione alla durata del trattamento. La sospensione improvvisa, in questo caso, può determinare la comparsa di sintomi da astinenza. Inoltre, la sospensione improvvisa può provocare anche una sindrome transitoria in cui i sintomi dell’insonnia ricorrono in forma aggravata, causando cambiamenti d’umore, ansia, agitazione, irrequietezza o disturbi del sonno. Si consiglia di evitare l’assunzione di alcol durante il periodo di trattamento. L’effetto depressivo centrale può aumentare nei casi di uso concomitante di antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, narcotici analgesici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Gli effetti collaterali riscontrati, evidenziati sopratutto all’inizio del trattamento, sono:  confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, diplopia. Non somministrare in gravidanza ed allattamento. Non adatto al trattamento dei pazienti in età pediatrica. Per la possibile insorgenza di sonnolenza, si sconsiglia la guida di veicoli subito dopo l’assunzione di Darkene.

NOTE: Le benzodiazepine sono sostanze ad azione sedativo-ipnotica. La prima molecola di questa classe di psicofarmaci é stata il clordiazepossido, seguito dal diazepam (Valium) che per un lungo periodo (fino alla metà degli anni ’80) ha detenuto il primato mondiale delle prescrizioni tra i farmaci ansiolitici. A partire dali anni ’70, tale categoria di farmaci ha sostituito i barbiturici, molto diffusi appunto in passato, ma anche molto pericolosi. I farmaci appartenenti alla categoria delle benzodiazepine hanno effetti più o meno simili, svolgendo una funzione ansiolitica a dosaggi medi e ipnotica a dosaggi più elevati. Essi agiscono tramite l’inibizione generalizzata del Sistema Nervoso Centrale e quindi deprimono anche la funzione cardio-vascolare e quella respiratoria.

Altri farmaci: Roipnol, Valsera, Minias, Tavor

[Fonti principali: AAVV, StudioMedicoTorrino.com; AAVV, Insiemesenza.org]

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