Le regole dell’intestino: consigli per combattere la stipsi cronica

di liulai 1

Pancia gonfia, gambe pesanti e qualche brufolo ogni tanto? L’intestino pigro si fa sentire così. Soprattutto nelle donne, che ne soffrono di più rispetto agli uomini a causa dei cambiamenti ormonali. Ma attenzione: può manifestarsi anche nei bambini in tenera età, nei ragazzi, negli adulti e anche, piuttosto spesso, in età avanzata. L’intestino pigro, o stitichezza o stipsi, è uno dei disturbi che sempre più spesso ricorre nella vita caotica di tutti i giorni a causa di stili di vita non corretti. Può manifestarsi per diversi motivi: una dieta povera di fibre e ricca di grassi, una vita sedentaria, il cambiamento delle abitudini quotidiane, in seguito a terapie farmacologiche.

 

Per risolvere il problema è importante innanzitutto diversificare la vera stipsi da quella occasionale. Quest’ultima compare solo in particolari circostanze: durante un viaggio, in seguito al cambiamento di alimentazione e di clima, in gravidanza, in alcuni giorni del ciclo. Spesso anche quando si tende a trattenere lo sti­molo di andare in bagno perché si è fuori casa o al lavoro. Si parla in­vece di vera stipsi quando l’eva­cuazione delle feci è inferiore alle tre volte a settimana.

 

 Nel primo caso, nel giro di qualche giorno l’in­testino riprenderà la sua naturale motilità, nel secondo è necessario modificare abitudini di vita scorrette, tenendo presente che la stitichezza va comunque combattuta non ap­pena inizia a manifestarsi. Per farlo bisogna imporsi alcune regole, piut­tosto semplici:

 

  1. seguire una dieta ricca di fibre, che facilitano il transito intestinale stimolando l’attività peristaltica, consumando quotidianamente più porzioni di frutta, verdura e ali­menti integrali.
  2. bere acqua più volte al giorno. I liquidi aggiungono fluidi al colon e massa alle feci, con conse­guente formazione di feci più mor­bide che transitano rapidamente e vengono più facilmente evacuate.
  3. L’attività fisica è l’alleato numero uno contro la stipsi: la vita sedentaria infatti induce atonia delle pareti intestinali, mentre un costante movimento tonifica i mu­scoli addominali influendo positi­vamente sulla motilità intestinale.
  4. Tenere sotto controllo stress e tensioni, che possono causare spa­smi del colon inibendo la regolare attività dell’intestino.

Se nonostante tutto ciò il pro­blema permane è bene farsi con­sigliare dal farmacista o dall’erborista un prodotto naturale in grado di stimolare le contra­zioni e nello stesso tempo idra­tare le pareti intestinali favorendo l’evacuazione. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>