Come sospendere correttamente uno psicofarmaco

di Cinzia Iannaccio Commenta

Prima di interrompere l’assunzione di un qualunque farmaco è importante assicurarsi di avere tutte le informazioni necessarie affinché sia fatto in modo sicuro: sospendere una terapia di propria testa senza consultare il medico può mettere a repentaglio la propria salute ed in particolare per ciò che riguarda gli psicofarmaci può comportare una serie di effetti spiacevoli, anche molto importanti. Questi dunque i consigli:


1. Evitare di sospendere improvvisamente lo psicofarmaco e parlare con il proprio medico di fiducia per stabilire un piano terapeutico alternativo (ad esempio con psicoterapia o gruppi di autoaiuto) e farsi dare i dosaggi per la sospensione graduale

2. Attenersi rigorosamente ai dosaggi della sospensione graduale per tutta la durata prescritta

3. E’ necessario tenere ben presente e sapere il perché di queste accortezze: quanto più a lungo si assume un farmaco psichiatrico, tanto più è probabile che si verifichi una sindrome da astinenza in caso di sospensione brusca, difficile da controllare. Alcune persone non hanno disturbi (dipende anche dal farmaco), ma è sempre essere cauti.

 

Se si decide di interrompere l’assunzione di uno psicofarmaco, è un diritto, ma occorre conoscerne le conseguenze: i disturbi precedenti potrebbero tornare, non solo la sindrome da astinenza.

 

Fonte: Mind.org

 

Foto: Thinkstock

 

 

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