Una nuova terapia con staminali potrebbe restituire le capacità motorie a chi ha subìto danni al midollo spinale

di Marco Mancini 9

 Il primo trattamento con cellule staminali embrionali per un essere umano, approvato dalla FDA (la federazione del farmaco americana), è stato dimostrato capace di ripristinare la funzione dell’arto nei ratti con lesioni al collo del midollo spinale. Si tratta di una scoperta che potrebbe ampliare la sperimentazione clinica ed includere le persone con danni al collo dell’utero.

Nel mese di gennaio, la US Food and Drug Administration ha dato a Geron Corp. di Menlo Park, California, il permesso di testare il trattamento UC Irvine su individui con lesioni toraciche del midollo spinale, che si verificano al di sotto del collo. Tuttavia, la sperimentazione sui pazienti con danni al collo dell’utero non è stato approvata perché i test preclinici condotti sui ratti non erano stati completati.

I risultati dello studio del collo dell’utero sono stati pubblicati sulla rivista Stem Cells. Lo scienziato Hans Keirstead spera che i nuovi dati basteranno all’FDA per autorizzare la sperimentazione clinica del trattamento nelle persone con entrambi i tipi di danni al midollo spinale. Circa il 52% delle lesioni del midollo spinale sono cervicali ed il 48% toraciche.

Le persone con danni al collo dell’utero, spesso hanno perso il movimento degli arti o compromesso l’intestino, vescica o la funzione sessuale, e al momento non c’è alcuna terapia efficace. Ciò che ha fatto la nostra terapia sui roditori feriti è fenomenale. Se vedessimo anche solo una frazione di tale prestazione negli esseri umani, sarà a dir poco di un grande risultato

ha spiegato Keirstead, autore principale dello studio. Una settimana dopo il test con il 100% dei ratti che ha ripreso la capacità di camminare dopo aver subìto lesioni al collo del midollo spinale, alcune persone hanno ricevuto il trattamento con le cellule staminali. La capacità di camminare di quelli che le hanno ricevute non è scesa al di sotto del 38%. La capacità dei ratti curati, tuttavia, è stata restaurata al 97%.

La terapia utilizza cellule staminali embrionali umane destinate a diventare cellule del midollo spinale denominate oligodendrociti. Questi sono i mattoni della mielina, l’isolamento biologico per le fibre nervose che è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale. Quando la mielina scarseggia per infortunio o malattia, si può verificare la paralisi.

L’autore Jason Sharp, Keirstead e colleghi hanno scoperto che le cellule staminali non solo ricostruiscono la mielina, ma impediscono anche la morte dei tessuti ed hanno innescato la ricrescita delle fibre nervose. Hanno anche soppresso la risposta immunitaria, provocando un aumento delle molecole anti-infiammatorie.

[Fonte: Sciencedaily]

Commenti (9)

  1. sono affetto da atrofia spinocelebellare che mi crea notevole atassia vorrei conoscere di piu su questa cura con cellule staminali
    grazie

  2. sono un ragazzo con una tetraplegia C6-C7 a causa di incidente con moto, ci potrebbero essere anche speranze per me?
    grazie. la mia email è: [email protected]

  3. cari amici, mi piacerebbe tanto dirvi che la cura è possibile, ma non siamo al momento in grado di darvi alcuna certezza. L’unico consiglio che posso darvi è di consultare gli specialisti, perché trattandosi di una nuova tecnica i tempi e i modi con cui essa arriva in Italia sono impossibili da prevedere. Sicuramente un medico, dopo avervi visitato, saprà darvi una risposta meglio di quanto medicinalive può fare.
    grazie per averci visitato

  4. Mi chiamo Salvo dalla sicilià sono un paraplegico, avrò possibilità di camminare con la lesione D8 D9 GRAZIE aspetto una risposta……

  5. Sono un paraplegico parziale d6d7 leggo spesso di nuovi trattamenti sulle lesioni vorrei capire di piu e magari poter partecipare alla sperimentazione

  6. mia moglie e affetta da mielite trasversa
    ce qualche cura con le cellule stami

    nali?

    1. Ciao, sono Cinzia BM di medicinalive. Ho cercato a lungo, ma non ho trovato di cure attuali che possano riparare i danni provocati dalla mielite, purtroppo. Questo articolo che hai letto riguarda una sperimentazione che è probabilmente ancora in corso. Come moltre altre che riguardano le staminali e non solo.

  7. @giuseppe: Caro Giuseppe una bimba di 20 mesi ,naguela,ha il tuo stesso problema se sai qualcosa contattami grazie

    Mail: f.golfarelli
    @ gmail.com

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