GUTTALAX Boeringher Ingelheim (Sodio picosolfato)

GUTTALAX, Boeringher Ingelheim

CATEGORIA: Farmaci lassativi di contatto e/o stimolanti

FORMA FARMACEUTICA: Soluzione pe ruso orale

PRINCIPI ATTIVI: Sodio picosolfato

INDICAZIONI: Indicato come trattamento di breve durata per risolvere il problema della stitichezza occasionale. Guttalax dovrebbe essere assunto alla sera per provocare evacuazione al mattino seguente. La dose per un soggetto adulto è di circa 7/8 gocce diluite in acqua. Si raccomanda di non superare tale dosaggio e di limitarsi all’assunzione di Guttalax solo per risolvere un problema occasionale. Se ogni giorno dovesse verificarsi stitichezza è necessario individuarne la causa.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Ipersensibilità al principio attivo ed ai derivati del triarilmetano e ad ogni altro componente del prodotto. Non assumere in caso di ostruzione o stenosi (restringimento) intestinale, atonia intestinale (perdita o marcata riduzione della motilità  intestinale), malattie infiammatorie croniche dell’intestino (ad esempio colite ulcerosa, malattia di crohn), appendicite, dolore addominale di origine sconosciuta, nausea, vomito gastroenterite, sanguinamento rettale, stati di disidratazione (grave perdita di acqua e sali minerali). In seguito all’assunzione possono verificarsi dolori crampiformi isolati o coliche addominali, sopratutto nei casi di stitichezza gravi. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale per cui è necessario lasciar trascorrere almeno due ore dopo l’assunzione del prodotto. In gravidanza, allattamento è consigliato rivolgersi al medico prima di iniziare l’assunzione di Guttalax. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 3 anni.. E’ necessario l’intervento del medico anche nei casi in cui la stitichezza duri da più di due settimane e/o sono presenti altri disturbi come il sanguinamento rettale.

NOTE: Il sodio picosolfato, principio attivo del Guttalax e di altri lassativi, fa parte del gruppo dei derivati del triarilmetano insieme a bisacodile e fenolftaleina. Il meccanismo d’impiego si basa sulla riduzione dell’assorbimento di glucosio e di elettroliti nel tenue e provocando una secrezione attiva di ioni nel lume intestinale alterano la motilità intestinale. In realtà non sono ancora del tutto chiari i meccanismi d’azione specifici, anche perchè questi lassativi hanno una comparsa di effetto estremamente variabile da un individuo all’altro. Generalmente è opportuno assumerli la sera prima di coricarsi possedendo, comunque, una latenza di effetto superiore alle 6 ore.

Altri lassativi: Falqui, Euchessina

[Fonti principali: AAVV, PagineSanitarie.com, AAVV, Xagena.it; F.Capasso, D’Argenio, I Lassativi di sintesi, Springer, Milano;]

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