5 cause del mal di denti

di Valentina Cervelli Commenta

Il mal di denti è uno dei dolori spesso più insopportabili per le persone: acuto e pulsante è in grado di far perdere la testa. Vogliamo vedere  insieme le 5 cause del mal di denti più comuni? Eccole.

1) Sinusite ed infiammazioni dei seni paranasali

Sebbene il collegamento tra sinusite e mal di denti non sia il primo che viene in mente all’uomo comune, non di rado questo dolore fa la sua comparsa quando si raffreddati o si ha la febbre . Quando i seni infatti si “riempiono” a causa del loro posizionamento vanno a spingere sulla mandibola all’altezza dei denti superiori posti in linea con l’occhio. Curando l’infezione, passerà anche il dolore odontoiatrico.

2) Ritiro delle gengive

Il ritiro delle gengive di solito è tipico di chi soffre di una forte sensibilità al caldo ed al freddo. E’ in quel caso che il mal di denti si manifesta. Non il classico dolore pulsante e continuo ma quello relativo all’escursione termica. Il dente è più esposto e quindi più sensibile. In questo caso potete effettivamente aiutare a combattere il dolore con l’utilizzo di dentifrici specifici per questo problema.

3) Ascesso

E’ l’infezione dentale più classica l’ascesso ed è anche quella più dolorosa. Di solito viene causata da micro-ferite, o carie che non sono state curate. Si creano delle vere e proprie sacche di pus che dovrebbero essere drenate dal proprio dentista e curate con degli antibiotici. Una corretta igiene orale spesso basta per prevenirle.

4) Digrignare i denti

Quella del digrignare i denti è un’azione che spesso le persone non si rendono conto di compiere fino a che non provano un dolore acuto ed improvviso. E’ un tipo di mal di denti spesso correlato al mal di testa, al dolore facciale in generale e può addirittura portare alla rottura di un dente. Di solito è un’azione involontaria che si compie di notte per la quale viene prescritto l’utilizzo di una maschera dentale precisa.

5) Microfratture che si riempiono

Una delle cause più comuni del mal di denti è rappresentata dalle microfratture che si riempiono di cibo, creando pressione sul dente e di conseguenza dolore. Sarebbe consigliato eseguire un operazione di ricostruzione del dente, ma in caso non si abbia tale possibilità nell’immediato è bene curare particolarmente l’igiene dentale evitando l’accumulo di residui di cibo.

Photo Credit | Thinkstock

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