Igiene del neonato, il pisellino non si tocca

di Cinzia Iannaccio 21

E’ appena nato e tutti, nonne in testa, sono pronti a dare consigli. Se è maschio ce ne è uno in più: abbassare la pelle del pisellino per aprirlo, altrimenti se rimane chiuso bisogna operare! Altro motivo di ansia per la neomamma: come eseguire questa manovra senza fare male al neonato? Niente paura, perchè almeno questa volta, le nonne sbagliano: è vietato toccare! La pediatria moderna ci spiega: il prepuzio è la pelle che ricopre il glande, (ovvero la punta del pene) e nel neonato è molto stretto e lungo. Permette semplicemente la fuoriuscita della pipì ed evita al glande di scoprirsi. La natura non lascia nulla al caso, quindi perchè qui dovrebbe essersi sbagliata ?

Questa chiusura, che si definisce anche fimosi, in questa fase della vita, ed ancora per qualche anno, è considerata fisiologica. Non serve la fuoriuscita del pisellino perchè non esiste attività sessuale, al contrario, in questo modo il glande rimane protetto dagli agenti esterni, in primis feci e urina e mantenere l’igiene diventa semplice: il risciacquo con acqua ed un sapone delicato va più che bene. Qualche volta si possono creare delle palline giallastre, ma non è necessario preoccuparsi: si chiamano cisti smegmatiche e altro non sono che piccole sacche in cui si può raccogliere lo smegma, una sostanza simile al sebo, che la pelle dei genitali produce naturalmente per auto-lubrificarsi e proteggersi.

Scompariranno da sole così come sono venute.  Basterà un’ adeguata igiene quotidiana. In un quinto dei bambini, fino ai 2 anni le aderenze balano-prepuziali, ovvero questa situazione di chiusura del pisellino che vede la pelle del glande attaccata a quella del prepuzio, rimangono invariate e non è necessario praticare la cosiddetta ginnastica prepuziale (è con questo termine che si indica il tentativo di scollare le due parti). Anzi, una manovra di questo tipo può provocare dolore al bimbo e creare delle lesioni che possono peggiorare la situazione al punto da provocare fimosi cicatriziali risolvibili solo con l’intervento chirurgico. Intorno ai sei anni la natura farà il suo corso e ogni ansia andrà via. Nei rari casi in cui questo non accade il pediatra potrà consigliare l’ applicazione di  una crema cortisonica, per poi arrivare, se il problema non si risolve, ad una fimosi da trattare chirurgicamente.

Commenti (21)

  1. Ciao anche a te….

  2. …dico solo che ognuno a i suoi tempi… confermo quello che dice la nuova medicina e che è anche il mio pensiero… se non si scopre subito il glande è solo meglio.. vuol dire che ci sarà più protezione per il pene…

    Ripeto ognuno a i suoi tempi… operazioni troppo avventante sono più catastrofiche che lasciare tutto com’è… e parlo per esperienza

  3. @ gabriele:
    Sono contenta che condividi. Noi abbiamo fatto questa scelta col nostro cucciolo,ma di recente si è chiuso di più. Pare ci sia stata una lieve infezione. Con il cortisone applicato localmente e lavaggi con euclorina, il tutto si è risolto, ma il dubbio mi era venuto quando piangeva per il dolore. Poverino, ha solo due anni!

  4. il mio bimbo ha 12 mesi e ha il pisellino kiuso io vado ogni settimana dal pediatra ma dice ke la situaziano e sempre la stessa ke cosa faccio adesso…

  5. @ mamma in dificoltà:
    Suppongo ti dica anche di aspettare, che tutto si risolverà. Ho scritto questo post perchè anch’io all’inizio ho avuto le tue stesse ansie. Mi hanno detto di non toccarlo (ma ho verificato anche altrove…non mi sono fermata alla prima diagnosi, quello che ho scritto è il sunto di non so quante consulenze!!). Poi verso i due anni e mezzo il pisellino del cucciolo ha iniziato ad aprirsi un po, per poi richiudersi totalmente pare per un’infezione. Questa estate. C’era una sostanza bianca che fuoriusciva. Lavaggi con euclorina bustine diluita e pomata al cortisone ed è tornato come prima (sempre un po chiuso). La pediatra mi ha detto che lo rivediamo a tre anni, poi si decide. Parlane con la tua. Il contatto diretto è meglio, lei conosce tuo figlio. Alcuni medici invece fanno loro la manovra, altri dicono di farla a te, ma o subito, da quando sono nati o comunque è meglio aspettare il percorso fisiologico almeno fino ai 2 anni.

  6. ” La natura non lascia nulla al caso, quindi perchè qui dovrebbe essersi sbagliata ?”
    io ho 20 anni e ho scoperto da poco di avere la fimosi….nel mio caso chi ha sbagliato?

  7. @ mauro:
    Di certo non la natura! Comunque non dovrebbe essere una fimosi eccessiva, se lo hai scoperto solo ora significa che non è stata particolarmente fastidiosa. E’ ovvio che quello che ho scritto è frutto di ricerca ed interviste, e riguarda il “generale”: un bravo pediatra dovrebbe poi valutare i casi singolarmente. Io pure ho cmq un mondo di perplessità, avendo un bimbo di 3 anni con fimosi e complicazioni continue….ma continuano a dirmi (4 pediatri su 4) di usare cortisone, lavaggi con disinfettante ecc.Fra un paio di anni la pediatra di base insegnerà a lui come fare. Se lo facessi io potrei sbagliare. Altri medici aprono il pisellino loro stessi. Ad un’amica il bimbo lo hanno operato direttamente ad un anno!!!! Chissà! Speriamo bene.

  8. Allora scusate eh…ho avuto una pediatra che fin da subto mi disse di non toccare il pisellino….che ci pensava lei alle visite…lei non gli l’ha mai toccato e ora a sei anni il pisellino ha una fimosi serrata ho provato con cortisone e nel frattempo ho cambiato pediatra e nel contempo ero riuscita con tanta pazienza ad aprire un po il pisellino anche perchè al policlinico umberto I avevano deciso addirittura per la circoincisione….la nuova pediatra mi dice di non toccarlo piu perche si apre da solo…risultato è piu chiuso di prima, e al policlinico hanno detto denunciala allora o vi mettete d’accordo sul da farsi in questi casi o non si possono sentire pareri cosi dicordanti su un discorso cosi delicato!!!!!!!!!!!!!!!!!!io denuncerei tutti perchè ora mio figlio si deve operare per forza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Ti capisco. Io stessa ho scritto il post dopo lo stesso consiglio ricevuto da pediatri, ma mi sono fatta anche un mondo di ricerche su testi scientifici e similari. Le linee guida dicono che non si tocca. A me la pediatra ha sempre detto che nessuno, manco lei doveva toccarlo. Anche a mio figlio pisellino chiusissimo ed infezione e fimosi e cortisone ecc, un mese sì e due pure. Poi si era gonfiato troppo e mi sono preoccupata . La dott mi ha detto che quando era più grandicello lei avrebbe spiegato al bimbo come fare per aprirlo da solo. Un’altro mese a combattere e al piccolo l’ho insegnato io come fare per aprirlo piano piano. ora ha 4 anni e da questa estate pare nessun problema. Non è apertissimo, ma è tornato almeno alle origini. Speriamo bene. Di fatto se ricordo bene è proprio a partire dai 6 anni che dovrebbe eeserci l’apertura vera e propria. I medici a volte sono come i parrucchieri: “ma chi te lo ha fatto sto taglio di capelli?”. Credo che visto che sei arrivata a sei anni, ti conviene aspettare ancora un po, prima di sottoporre il bimbo ad un intervento seppur banale.

  9. Sono un ragazzo di 28 anni e da piccolo mi ricordo che mia madre durante il bagnetto cercava di scappucciarmi il pisellino. Questa cosa mi faceva un po’male per cui non me l’ha fatta più. Devo dire che oggi non soffro di fimosi, però quella manovra fu dimenticata e per molti anni non ho mai tirato indietro il prepuzio. Così intorno ai 10 anni presi una balanite che poi per fortuna si risolse in fretta. Perciò secondo me sarebbe bene cercare fin da subito di tirare indietro delicatamente e senza forzare il prepuzio. Anche se non si apre del tutto come è normale, ritengo che sia una cosa molto utile per poter lavare bene il pisellino ed evitare infezioni. Se il bambino dovesse provare un po’di dolore come è capitato a me non bisogna impressionarsi. Questa pratica andrebbe fatta sempre ed insegnata anche quando il bambino si lava da solo. Nella maggioranza dei casi crescendo arriverà il momento il cui riuscirà a scoprire il glande completamente e senza dolore. Se invece continua a rimanere completamente chiuso bisogna pensare alla circoncisione che comporta il taglio del prepuzio e il glande che rimane sempre scoperto. L’intevento secondo me va fatto solo quando la fimosi diventa fastidiosa, altrimenti è meglio farlo quando si è più grandi e più consapevoli. Per me la circoncisione non è un dramma, anzi consente una migliore igiene e forse sarebbe indicata anche per gli uomini che come me non hanno la fimosi!

  10. @ Klesk:
    Prezioso contributo. Grazie;=)

  11. mha!ieri di nuovo piangeva dal dolore mentre faceva pipi……io non so piu che fare……

  12. @ fabiola:
    Mannaggia, povero cucciolo. Ma se piange è perché brucia, c’è un’infezione, un’infiammazione?

  13. @ fabiola:
    Se c’è dolore significa infezione, quindi bisogna cercare di lavare bene il pisellino tirando leggermente indietro il prepuzio e disinfettare a fondo con acqua ossigenata. Insomma bisogna trovare il modo di raggiungere la parte dolorante col disinfettante. Infatti può essere che tra prepuzio e glande ci siano ristagni con batteri. Ripetere questa operazione diverse volte, magari ad ogni pipì e vedere gli effetti. Comunque oltre a ciò per far passare l’infezione sarebbe bene prendere un antibiotico adeguato su consiglio medico, anche perché il dolore potrebbe derivare da un’infiammazione alla vescica o alle vie urinarie. Con l’antibiotico in genere ogni infezione dovrebbe finire. Per evitare queste situazioni la soluzione è sempre la stessa, mantenere l’igiene cercando di sciacquare bene il prepuzio tirandolo un po’indietro ogni volta che si va in bagno.

  14. buorngiorno a tutte/i. anch’io entro in questa discussione per portare il mio contributo (ho un bimbo di 4 anni e 3 mesi). 2 mesi fa la pediatra mi dice che il pisellino è ancora chiuso e che bisogna farlo vedere da un chirurgo (secondo lei non va mai toccato, neanche da un pediatra, solo un chirurgo può farlo). I^ visita in ospedale 1 mese fa: prima reazione del chirurgo “è una fimosi, il pisellino è chiusisissimo, sicuramente avete cercato di aprirlo”; faccio presente che nè io nè la mamma lo abbiamo mai fatto. prospetta una quasi sicura circoncisione, nel frattempo prescrive una crema “scollante” (cortison chemicetina). seconda visita dopo 2 settimane, identica alla prima, con gli stessi commenti e stessa prescrizione. ieri, visita per tentare lo scollamento ed evitare la circoncisione. ha messo una pomata anestetizzante, e dopo mezz’ora lo ha scollato senza problemi scongiurando la circoncisione. ha prescritto la solita pomata per 20 giorni, da mettere questa volta col pisellino completamente aperto: arrivato a casa, e, evidentemente, passato l’effetto dell’anestesia, come ho provato a toccargli il pisellino il bimbo ha iniziato a urlare, e sono riuscito solo a mettergli un po’ di crema sulla punta aperta di pochissimo. ieri sera, gli scappava di andare in bagno, appena seduto sul water e fatto il primo occio di pipi’ ha iniziato a piangere e non ha fatto niente, idem stamattina. devo dire, la gioia di ieri allo scollamento non ha compensato l’amgoscia che ho adesso. leggendo, sulla circoncisione, che la maggioranza degli uomini l’hanno fatta da piccoli, che è un deterrente per le malattie sessuali e per la trasmissione di virus, forse, tornando indietro, gli farei fare la circoncisione da piccolissimo. vi aggironerò se lo vorrete sugli sviluppi. auguri a tutti i cuccioli

  15. @ giuseppe:
    Grazie si, aggiornaci…il mio cucciolo ha circa l’età del tuo…..dopo varie chiusure e tanto cortisone, pare che ora non ci siano grandi problemi. Certo non è proprio apertissimo, ma ogni tanto con delicatezza ci mettiamo le manine…soprattutto le sue, quando fa la pipì gli abbiamo insegnato (senza aspettare la pediatra) a tirare indietro la pelle un pochino. Pare funzioni. Speriamo bene. Comunque sì, meglio la circoncisione a due mesi che a 8 anni!

  16. rieccomi per l’aggiornamento. diciamo che è tutto passato, però è stato poi fino alla sera senza fare pipi’, terrorizzato. la sera tardi abbiamo cercato di forzarlo per farla (era da 36 ore che non la faceva), ha iniziato a singhiozzare e dopo un’ora si è addormentato per la stanchezza. si è poi risvegliato piangendo 2 o 3 volte (ormai era l’una di notte), esco per comprare una pomata anestetizzante, quando torno lo metto sul water spiegandogli che gli avrebbe addormentato il pisellino per poter fare pipì senza dolore, mentre stavo per mettergliela, si è evidentemente distratto e l’ha fatta! (circa 2 minuti!), fine dei problemi. però, mattina e sera che dovrei mettergli la crema col pisellino aperto, riesco solo a mettergliela in punta perchè continua a dirmi di non aprirglielo fino in fondo. continuerò così lasciandolo in pace. martedi dovrei fargli fare la visita di controllo in ospedale, ma pensando che glielo riaprono completamente e ai problemi successivi credo che non lo porterò, lo farò vedere dalla pediatra e più avanti, in caso di problemi, si vedrà. uff! un saluto a cinzia e un bacio al piccolo

  17. @ giuseppe:
    Grazie, baciotto dato!

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