Il miglior orario scolastico per la salute degli adolescenti

di Valentina Cervelli Commenta

Entrare a scuola più tardi aiuta i ragazzi ad essere in salute ed a non soffrire di depressione. Lo sostiene l’Associazione di pediatri statunitensi sulla rivista di settore Pediatrics. Entrare alle 8:30 a scuola invece che alle 8:00 può fare la differenza.

 

Posporre in qualche modo l’entrata a scuola dei ragazzi aiuta gli stessi a completare un ciclo di sonno corretto. Evitando l’indebolimento del loro sistema immunitario ed altri problemi di salute, i cattivi voti, addirittura gli incidenti stradali. Sembrano molti pochi, ma soprattutto per gli adolescenti 30 minuti di sonno in più sono in grado di far sì che tutte le funzioni vitali ingranino perfettamente e che la depressione rimanga uno spettro ilpiù possibile lontano dalla loro vita. Come spiega la dottoressa Judith Owens:

Stiamo accumulando continuamente dati che dimostrano come la perdita di sonno cronica influisca tantissimo sulla salute dei ragazzi e sui risultati delle loro performance scolastiche e psicofisiche.

Quel che va ricordato è che spesso i ragazzi in età adolescenziale non dormono di meno perché magari impegnati in attività particolari, ma semplicemente perché i loro ormoni in subbuglio ed i corpi in continuo cambiamento rendono loro difficile addormentarsi prima delle 23. E non cambiando il loro bisogno di dormire ma avendo meno ore a disposizione, il rischio di cadere in depressione si fa più alto. In alcuni paesi si sta prendendo in considerazione l’idea di cambiare gli orari di apertura scolastica giornaliera, soprattutto dopo aver notato che i ragazzi tendono, anche quelli solitamente più attenti, ad essere meno presenti e talvolta addormentarsi in classe.

Negli Stati Uniti, come spiega la ricerca, alcune scuole hanno già attivato il cambio di orario ed i ragazzi ne hanno beneficiato immediatamente. La maggiore rilassatezza ed un equilibrio psicofisico migliore hanno fatto in modo che potessero arrivare a sperimentare addirittura 50 minuti di sonno in più, con un’influenza positiva anche sulle votazioni oltre che sul calo di casi di depressione registrati.

Photo Credit | Thinkstock

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