I videogiochi possono salvarci dalla demenza senile

di Redazione 1

Uccidere orchi, portare a termine campagne militari e sparare ai cattivi potrebbero non sembrare interessanti per i pazienti più anziani, i quali magari hanno più bisogno di esercizio fisico. Ma potrebbero diventarlo, dicono alcuni esperti in materia di invecchiamento, anche per la loro salute.

La ricerca ha scoperto che i videogiochi “di movimento” hanno il potenziale per aiutare gli anziani a fare un po’ di movimento, mantenendo le loro menti reattive durante il gioco.

C’è un crescente corpo di prove che suggerisce che i videogiochi effettivamente sono in grado di migliorare i riflessi, la velocità di elaborazione, memoria, capacità di attenzione e abilità spaziale negli adulti più anziani

ha spiegato Jason Allaire, professore associato di psicologia alla North Carolina State University e co-direttore del Gains Through Gaming Lab. Con l’avvento del Nintendo Wii, c’è anche la possibilità che i videogiochi siano in grado di fornire agli anziani uno sbocco per l’esercizio fisico.

Il controller della Wii richiede un movimento del braccio e del corpo, e una serie di giochi sono stati sviluppati per lo scopo specifico di fornire un programma di esercizio fisico. Uno studio ha scoperto che una partita a bowling con la Wii ha potenziato la frequenza cardiaca dei giocatori in un centro per anziani a Pensacola, in Florida, di circa il 40%.

I ricercatori hanno misurato le capacità cognitive dei volontari, nessuno dei quali aveva giocato al videogame per almeno due anni. Hanno poi fornito alla metà di loro il gioco “Rise of Nations” (un gioco strategico in cui bisogna ragionare molto) a cui dovevano giocare per quasi 24 ore in totale per un periodo di otto settimane, mentre all’altra metà di loro non veniva dato alcun gioco.

I test hanno rilevato che gli anziani che hanno giocato al videogioco di strategia hanno migliorato le loro prestazioni nei test di memoria, ragionamento e conoscenza, rispetto agli altri. Ci sono stati miglioramenti particolari nei cosiddetti “processi di controllo esecutivo”, come la capacità di pianificazione, programmazione, occuparsi delle ambiguità e multi-tasking.

Con l’invecchiamento, si presenta una diminuzione in molte di quelle abilità. Come risultato, certe cose si finisce col farle sempre meno spesso. I tipi di processi che sono stati esercitati nel videogioco sono alcuni dei processi in cui gli adulti più anziani mostrano deficit

ha spiegato il dottor Kramer. Secondo i ricercatori, il miglioramento cognitivo delle persone anziane deriva dai seguenti aspetti:

  • Richiesta di attenzione: Bisogna prestare attenzione a ciò che sta accadendo sullo schermo e reagire rapidamente;
  • Novità: Quando siamo messi in situazioni nuove o stiamo imparando cose nuove, si attiva il  cervello;
  • Interazione sociale: Le persone che sono più impegnate nel sociale hanno più funzioni cognitive.

Pensiamo che le persone interagiscono tra loro attraverso la collaborazione e il gioco

hanno concluso i ricercatori.

[Fonte: Yahoo]

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