Testosterone basso uomo: che fare, quali rimedi? Andrologo risponde

di Cinzia Iannaccio Commenta

testosterone basso andrologo

 

Testosterone basso, che fare? E’ questo il quesito giunto in redazione per la nostra rubrica “Chiedi all’esperto, Consulti online su Medicinalive”. Risponde l’andrologo e specialista delle malattie del metabolismo, il dottor Mario Francesco Iasevoli. Leggiamo insieme:

Descrizione dettagliata del problema:

“Ho 41 anni ed ho il testosterone totale a 6 (10-29) e l’shbg a 7 (13-71). Tutti gli altri esami sono a posto. Cosa devo fare? Grazie in anticipo.”

 

Specializzazione: Endocrinologia e Malattie metaboliche e Andrologia

Tipo di Problema: testosterone e shbg bassi

La risposta è del dottor Mario Francesco Iasevoli medico- chirurgo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, con particolare riferimento all’andrologia e ai  disturbi della sfera sessuale maschile.

“Salve, da ciò che mi descrive il suo quadro fa sospettare un ipogonadismo normogonadotropo acquisito, ipotizzando che tra gli altri esami nella norma ci siano anche FSH e LH, PRL, TSH, Ft3, Ft4, DHT ed estrogeni, e suppenendo che il problema sia di recente insorgenza. Escludendo quindi forme congenite, deficit enzimatici o cause secondarie, il problema quindi dovrebbe essere testicolare.

La produzione di testosterone cala dell’1% all’anno dopo i 30 anni di età e tale produzione è ulteriornente ridotta nelle persone in sovrappeso o obese. Sospetto quindi nel suo caso o un sovrappeso importante, oppure un precoce invecchiamento testicolare ( una cosidetta andropausa precoce),oppure atrofia testicolare da abuso di testosterone o derivati, o danno testicolare da altri farmaci, da sostanze di abuso, da esposizione ad agenti chimici o radiazioni o dovuti a traumi e microtraumi o a patologia tumorale.

La prima cosa da fare è una visita andrologica in un centro specializzato e un eco testicolare. La scelta e le modalità di intervento si basano sui suoi dati clinici e sui suoi progetti di vita. In parole semplici se lei non ha sintomi legati ai bassi livelli di testosterone come riduzione della libido, impotenza coeundi, riduzione della forza e della concentrazione, diradazione di barba e peli,  di fatto una terapia non è necessaria perchè molte persone si adattano a livelli di testosterone anche più bassi del normale.

Se poi lei vuole avere figli si apre un altro discorso e cioè bisognerebbe valutatare se la sua spermatogenesi è normale. Quindi in tal caso bisogna approfondire con uno spermiogramma.

La terapia è differente a seconda che si voglia trattare solo il deficit di testosterone oppure un’eventuale deficit della spermatogenesi. Nel primo caso prima di somministrare la terapia sostitutiva con testosterone esogeno, si può tentare una stimolazione gonadica con gonadotropina corionica umana. SE ciò fallisse l’unica opzione terapeutica rimane la somministazione di testosterone o derivati di cui esistono anche formulazioni pratiche in gel o in cerotti transdermici. SE invece sussiste un problema di spermatogenesi, allora bisogna valutarne l’entità e scegliere la terapia più corretta. In ogni caso è fondamentale rivolgersi ad un centro di riferimento regionale per gli ipogonadismo in quanto tali farmaci richiedono un piano terapeuti che solo tali strutture possono rilasciare.

            Spero di essere stato chiaro ed utile. Cordiali saluti

            [email protected]

 

Per esporre altri vostri quesiti al dottor Iasevoli o ad altri specialisti compilate il form ed inviate la vostra richiesta: “Chiedi all’esperto: Consulti Online su Medicinalive”

 

Si ricorda che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

Leggi anche:

 

Foto: Thinkstock