Sindrome del laccio da peli, neonati a rischio

di Valentina Cervelli 0

Bisogna fare attenzione ai piedi del neonato: anche un capello può rivelarsi pericoloso se, passando inosservato, si attorciglia attorno alle piccole dita del bimbo. Si chiama “Sindrome del laccio da peli” e le conseguenze possono essere di diversa gravità a seconda che ci si accorga del problema.

E’ consigliabile per tutti i genitori controllare con attenzione le estremità dei propri figli. Ed ad insegnarcelo ultimamente, è stata la storia della piccola Molly (condivisa dal padre su Facebook e divenuta virale, N.d.R.) la cui circolazione su una delle dita dei piedi era stata bloccata da un capello che aveva stretto il suo piccolo indice. Non solo vi è stata una brutta ferita per la morsa del capello, ma anche il rischio che la parte coinvolta andasse in cancrena portano la neonata a dover subire un’amputazione. Ovviamente questa sarebbe stata la strada intrapresa nel peggiore dei casi: l’accortezza dei genitori di rendersi conto del problema ha fatto sì che non ci fosse bisogno di una tale procedura.

In inglese la sindrome del laccio da peli è definita “hair tourniquet“, letteralmente “laccio emostatico di capelli” perché in grado di ottenere lo stesso risultato: ovvero quello di fermare la circolazione sanguigna in quel punto. Questo tipo di “incidenti” sono più comuni di quello che possa sembrare nei più piccoli, nonostante l’attenzione che si utilizza nel maneggiare i propri figli.

Quando ci si trova a vivere una situazione del genere è prima di tutto necessario comprendere se si ha la possibilità di liberare il dito del piccolo con facilità e velocemente: in alcuni casi il capello può essere già penetrato nella pelle e presentarsi il bisogno di un intervento professionale. Dopodiché è bene disinfettare la parte lesionata e far vedere il piede al pediatra, che potrà indicare la necessità di particolari medicazioni o altre tipologie di terapie.

La lesione dell’epidermide deve essere curata il più presto possibile per evitare infezioni: non va dimenticato che il sistema immunitario dei neonati è decisamente meno forte di quello di un adulto.

Photo Credit | Scott Walker Facebook

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