Polmonite da ipersensibilità

di Marco Mancini 2

Polmonite da ipersensibilità

La polmonite da ipersensibilità è l’infiammazione dei polmoni causata dal respirare una sostanza estranea, ad esempio alcuni tipi di polvere, funghi o muffe.

CAUSE: La polmonite da ipersensibilità di solito si verifica nelle persone che lavorano in luoghi dove ci sono alti livelli di polveri organiche, funghi o muffe. Il tipo più comune è causato da esposizioni ripetute o intense alle proteine ​​che si trovano nelle piume o escrementi di molte specie di uccelli. La cosiddetta polmonite del contadino è causata dall’esposizione a polveri di fieno ammuffito, paglia e grano.

Queste esposizioni possono portare ad infiammazione polmonare e malattie polmonari acute. Nel corso del tempo, questa condizione acuta può diventare cronica. La polmonite da ipersensibilità può anche essere causata da funghi o batteri negli umidificatori, sistemi di riscaldamento e condizionatori d’aria nelle case e negli uffici. L’esposizione a determinate sostanze chimiche, come gli isocianati e anidridi acide, può anche portare alla condizione.

SINTOMI: I sintomi della polmonite da ipersensibilità acuta possono verificarsi 4-6 ore dopo aver lasciato la zona dove si trova la sostanza estranea, il che rende difficile trovare una connessione tra l’attività e la malattia. I sintomi possono includere:

  • Brividi;
  • Tosse;
  • Febbre;
  • Malessere;
  • Mancanza di fiato .

I sintomi della polmonite da ipersensibilità cronica possono includere:

  • Affanno, soprattutto con l’attività;
  • Tosse, spesso a secco;
  • Perdita di appetito;
  • Perdita di peso non intenzionale.

DIAGNOSI: Il medico può sentire suoni polmonari anomali chiamati rantoli auscultando il torace con uno stetoscopio. I cambiamenti polmonari che causano la polmonite da ipersensibilità cronica possono essere visti con una radiografia del torace. Altri test possono includere:

  • Test dell’Aspergillus precipitins;
  • Broncoscopia con lavaggi, o biopsia e lavaggio broncoalveolare;
  • CBC;
  • Tomografia Computerizzata ad alta risoluzione del torace;
  • Anticorpi della polmonite da ipersensibilità;
  • Test di Krebs von den Lungen-6 (KL-6);
  • Test di funzionalità polmonare;
  • Biopsia video-assistita o a polmone aperto.

TERAPIA: In primo luogo, la sostanza estranea deve essere identificata. Il trattamento prevede di evitare questa sostanza in futuro. Alcune persone possono avere bisogno di cambiare lavoro se non possono evitare la sostanza che causa la condizione. Se la malattia è cronica, il medico può raccomandare di prendere i glucocorticoidi (potenti anti-infiammatori). A volte i trattamenti utilizzati per l’asma possono aiutare le persone con polmonite da ipersensibilità.

PROGNOSI: La maggior parte dei sintomi scompaiono quando si evita o limita l’esposizione al materiale che ha causato il problema. Una possibile complicazione della forma cronica può essere la fibrosi polmonare (una cicatrizzazione del tessuto polmonare che spesso non è reversibile).

Contattare un medico se si sviluppano i sintomi della polmonite da ipersensibilità.

PREVENZIONE: La forma cronica può essere prevenuta evitando il materiale che provoca l’infiammazione dei polmoni.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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