Sindrome della cute scottata

di Marco Mancini 1

Sindrome della cute scottata

La sindrome della cute scottata è un’infezione in cui si danneggia e lacera la pelle.

CAUSE: La sindrome della cute scottata è causata da un’infezione proveniente da alcuni ceppi di batteri della famiglia aureus. Durante l’infezione, gli stafilococchi producono un veleno che causa il danno della pelle. Il danno crea bolle, come se la pelle fosse ustionata. La sindrome della cute scottata si nota più comunemente nei neonati e nei bambini di età inferiore ai 5 anni.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Bolle;
  • Febbre;
  • Grandi aree di pelle che si sbucciano o cadono (esfoliazione o desquamazione);
  • Pelle dolorosa;
  • Arrossamento della pelle (eritema), che si estende alla maggior parte del corpo;
  • La pelle scivola via con una leggera pressione, lasciando zone rosse e umide (segno di Nikolsky).

DIAGNOSI: Il medico cercherà la positività al segno di Nikolsky e farà altri esami come:

  • Esame emocromocitometrico completo (CBC);
  • Analisi della pelle e della gola;
  • Test degli elettroliti;
  • Biopsia della pelle (fatta solo in rari casi, come quando la condizione può essere causata da una reazione ad un farmaco conosciuta come la necrolisi epidermica tossica).

TERAPIA: Gli antibiotici per via endovenosa contro lo Staphylococcus sono dati per aiutare a combattere l’infezione. Poiché si perde molto liquido attraverso la pelle lacerata, è importante ottenere liquidi per via endovenosa per evitare la disidratazione. È possibile applicare un emolliente per mantenere la pelle umida.

PROGNOSI: La guarigione inizia circa 10 giorni dopo il trattamento. La prognosi è generalmente eccellente. Un recupero completo è possibile. Complicazioni possono essere:

  • Problemi di regolazione dei fluidi che causano la disidratazione e lo squilibrio elettrolitico;
  • Scarso controllo della temperatura (nei bambini piccoli);
  • Infezione grave del sangue (setticemia);
  • Diffusione dell’infezione alla pelle più profonda (cellulite).

Contattare un medico o andare al pronto soccorso se si hanno i sintomi di questo disturbo.

PREVENZIONE: Il disturbo può non essere prevenibile. Curare ogni infezione da stafilococco velocemente può aiutare.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.


  • Alessandra

    da un semplice graffio alla caviglia destra con una pianta selvatica da bordo strada di campagna mi è uscita fuori un tris di bolle grigio biancastre solide, non con liquido, che sono rimaste silenti senza sintomi per circa 6 anni, tre mesi fa mi sono punta una di queste bolle con la punta di una forbicina in acciaio inox allo scopo di togliere una sottile sfoglia di pellicina secca attorno alla bolla, mi è così esplosa una grande macchia rossa tipo scottatura attorno alla bolla che si è allargata fino a prendere una area quadrata di circa 10 x 10 cm, in questa area la pelle appare rossa violacea senza vesciche ma basta premerla con un dito, prude e brucia tanto, che viene via un disco di pelle grande come una moneta da 50 centesimi di euro circa, lasciando la pelle viva sottostante rossa e secernente molto liquido trasparente, che poi diventa giallo nel tempo ma non coagula mai, solo col sistema del bendaggio umido guarisce in circa 5-6 giorni, ma nonfga in tempo a guarine una che gia si stacca da un altropunto un altro pezzo di derma di dimensioni simili, risultato: sono oltre tre mesi che vivo con bendaggi alla caviglia, crema cicatrizzante antibiotica, mi hanno dato due tipi di antibiotico per via orale ma nulla è cambiato, l’infezione sta lì ferma localizzata in quella area della caviglia, non progredisce ma nemmeno guarisce. non so piu cosa fare, sono preoccupatissima. premetto che difese immunitarie e salute generale sono ottime.
    alessandra