Sindrome dell’intestino corto

di Marco Mancini 1

Sindrome dell’intestino corto

La sindrome dell’intestino corto è una condizione in cui i nutrienti non sono adeguatamente assorbiti (malassorbimento) a causa di gravi malattie intestinali o alla rimozione chirurgica di una grande porzione dell’intestino tenue.

CAUSE: Quando le aree del piccolo intestino sono rimosse mediante intervento chirurgico, o non sono presenti a causa di un difetto verificatosi prima della nascita (difetto congenito), potrebbe non esserci area di superficie a sufficienza nelle viscere per assorbire le sostanze nutrienti dal cibo. Questa condizione può svilupparsi quando una metà o più delle viscere viene rimossa durante l’intervento chirurgico. I fattori di rischio includono malattie dell’intestino tenue che possono richiedere un intervento chirurgico, come il morbo di Crohn. L’enterocolite necrotizzante è una causa comune di questa condizione nei bambini.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Diarrea;
  • Fatica;
  • Feci grasse e pallide;
  • Gonfiore (edema), soprattutto delle gambe;
  • Feci molto maleodoranti;
  • Perdita di peso.

DIAGNOSI: Per diagnosticare la malattia verranno effettuati:

  • Esami ematochimici (come il livello dell’albumina);
  • Esame emocromocitometrico completo (CBC);
  • Test dei grassi fecali.

TERAPIA: Il trattamento ha lo scopo di alleviare i sintomi, e può includere:

  • Una dieta ipercalorica che fornisce vitamine e minerali essenziali, così come alcuni tipi di carboidrati, proteine e grassi;
  • Alcune vitamine e minerali che devono essere somministrate per iniezione;
  • Il trattamento per l’anemia con vitamina B12, acido folico ed incremento del ferro nella dieta;
  • I farmaci per rallentare il movimento normale dell’intestino (allungano i tempi dei nutrienti nel piccolo intestino);
  • Tubo di alimentazione attraverso una vena (nutrizione parenterale), se l’alimentazione normale non è sufficiente a fornire i nutrienti (a volte i pazienti possono tornare a mangiare normalmente una volta stabilizzati).

PROGNOSI: La condizione può migliorare nel tempo se si verifica a causa di un intervento chirurgico. Ci può essere un miglioramento graduale nell’assorbimento dei nutrienti. Possibili complicazioni possono essere:

  • La degenerazione del sistema nervoso causato da una mancanza di vitamina B12 (combinato con una malattia sistemica);
  • Eccesso di acido nel sangue (acidosi metabolica);
  • Calcoli biliari;
  • Calcoli renali;
  • Malnutrizione;
  • Crescita eccessiva dei batteri;
  • Ossa indebolite;
  • Perdita di peso.

Contattare un medico se si sviluppano i sintomi della sindrome da intestino corto, specialmente se di recente avete subito un intervento chirurgico intestinale.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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