Tachicardia atriale caotica

di Marco Mancini 2

Tachicardia atriale caotica

La tachicardia atriale caotica è una rapida frequenza cardiaca che si verifica quando un numero eccessivo di segnali (impulsi elettrici) vengono inviati dalla parte superiore del cuore a quella inferiore.

CAUSE: Il cuore umano emette impulsi elettrici, o segnali, che dicono di battere. Normalmente, questi segnali iniziano in una zona della camera in alto a destra chiamata nodo seno-atriale. Questo nodo è considerato un “pacemaker naturale” che aiuta a controllare il battito cardiaco. Quando il cuore rileva un segnale, si contrae (o batte). La frequenza cardiaca normale negli adulti è di circa 60-100 battiti al minuto. La frequenza cardiaca normale è più veloce nei bambini.

Nella tachicardia atriale caotica, segnali multipli all’interno del cuore avvengono contemporaneamente. Troppi segnali portano ad una rapida frequenza cardiaca, da 100 a 250 battiti al minuto. La frequenza cardiaca rapida fa sì che il cuore si sforzi troppo. Se il battito cardiaco è molto veloce, il cuore ha meno tempo per riempirsi di sangue, in modo da non avere la giusta quantità di sangue da pompare verso il cervello e il resto del corpo. La condizione è più comune nelle persone con più di 50 anni, più spesso in persone con condizioni che abbassano la quantità di ossigeno nel sangue come:

  • Polmonite batterica;
  • Malattia polmonare ostruttiva cronica;
  • Insufficienza cardiaca congestizia;
  • Cancro del polmone;
  • Collasso del polmone;
  • Embolia polmonare.

Si può essere a maggior rischio di tachicardia atriale caotica in caso di:

  • Malattia coronarica;
  • Diabete;
  • Intervento chirurgico nelle ultime 6 settimane;
  • Overdose di teofillina;
  • Sepsi.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Costrizione toracica;
  • Stordimento;
  • Svenimento;
  • Palpitazioni;
  • Mancanza di respiro;
  • Perdita di peso e ritardo di crescita nei bambini;
  • Difficoltà di respirazione quando si sta sdraiati;
  • Vertigini.

DIAGNOSI: Un esame mostra un rapido battito cardiaco da 100 a 180 battiti al minuto. La pressione sanguigna è normale o bassa. Ci possono essere segni di cattiva circolazione. I test per diagnosticare la malattia includono:

  • Elettrocardiogramma;
  • Studio elettrofisiologico.

I cardiofrequenzimetri sono utilizzati per registrare il battito cardiaco accelerato. Questi includono:

  • Monitoraggio Holter delle 24 ore;
  • Registratore portatile a lungo termine per registrare i sintomi;
  • Se il paziente è in ospedale, il ritmo cardiaco viene monitorato 24 ore al giorno.

TERAPIA: Se si ha una condizione che può portare alla tachicardia atriale caotica, tale condizione deve essere curata per prima. Il trattamento comprende:

  • Metodi per migliorare i livelli di ossigeno nel sangue;
  • Magnesio somministrato endovena;
  • Interruzione dei farmaci, come la teofillina, che possono aumentare la frequenza cardiaca;
  • Farmaci per controllare la frequenza cardiaca, come ad esempio calcio-antagonisti (verapamil, diltiazem) o alcuni beta-bloccanti.

PROGNOSI: La malattia può essere controllata se la condizione che provoca la tachicardia è curata e controllata. Possibili complicazioni possono essere:

  • Cardiomiopatia;
  • Insufficienza cardiaca;
  • Riduzione dell’azione di pompaggio del cuore.

Contattare un medico se un battito cardiaco accelerato o irregolare è associato ad altri sintomi della tachicardia, o se i sintomi peggiorano, non migliorano con il trattamento, o se ne sviluppano di nuovi.

PREVENZIONE: Per ridurre il rischio di sviluppare la tachicardia atriale caotica, curare prontamente i disturbi che la provocano.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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