Altrettanto antico sarebbe lo scuotimento della testa per affermare o negare: su questo ha studiato il botanico ottocentesco Inglese Darwin. Ha affermato nei sui studi che il “si”, gesto che si compie con la testa per affermare ricorda il suggere di un infante il latte materno; parallelamente il “no” sarebbe il rifiutare il latte materno stesso.
Sempre Charles Darwin ha indagato sulle cause del pianto: il presupposto è che gli animali attivano una lacrimazione oculare quando hanno un piccolo corpo estraneo in un occhio. I bambini invece piangono per attirare attenzione. Nessuna spiegazione al pianto degli adulti: il naturalista dell’evoluzionismo affermò che un giorno l’uomo non avrebbe più pianto, se non per cause di lacrimazione spontanea, appunto data da un piccolo corpo estraneo nell’occhio.