Caraffe filtranti per acqua: a cosa servono e come funzionano

di Valentina Cervelli Commenta

Come funzionano le caraffe filtranti ed a cosa servono effettivamente? Cerchiamo di rispondere a queste domande, rendendo chiaro il perché sono state stabilite delle linee guida dal Ministero della Salute per il loro funzionamento e la loro gestione.

Linee guida create appositamente per il consumatore, per aiutarlo a comprendere se ha bisogno delle suddette caraffe e quali benefici possono apportare.

A cosa servono le caraffe filtranti

La prima cosa da sottolineare su questi dispositivi è che loro servono a migliorare il sapore e l’odore dell’acqua potabile distribuita da una normale rete idrica. Con la stessa ovviamente poi si possono creare delle bevande o berla direttamente.

Esse aiutano ad eliminare un po’ della durezza dell’acqua derivante dal calcare mentre altre aiutano l’acqua oligominerale a rimanere intoccata dal punto di vista dei sali minerali ripulendola al contempo dai metalli pesanti che si potrebbero riscontrare nella stessa anche a causa delle tubature dell’impianto idrico. I filtri utilizzati nelle caraffe abbattono inoltre la presenza del cloro e dei suoi derivati.

Come funzionano le caraffe filtranti

Esse “ripuliscono” e arricchiscono l’acqua attraverso dei filtri.Essi possono contenere una
miscela di resine a scambio ionico e carbone attivo di origine naturale. O ancora usufruire di un filtro contenente argento: in quel caso significa che è particolarmente avanzato l’approccio antibatterico. Questo però ad esempio non significa che sia in grado di eliminare l’arsenico dall’acqua se lo stesso è presente. Il filtro, che trattiene le sostanze che rendono sgradevole il sapore dell’acqua, deve essere cambiato secondo le istruzioni date dal fabbricante delle caraffe: quando lo stesso è saturato è inutile nelle sue funzioni. Non bisogna avere paura: la sostituzione del filtro è un’operazione molto semplice da eseguire.

Un consiglio: non bisogna avere paura di inserire in frigorifero l’acqua filtrata per poterla consumare fresca, ma è consigliato di bere la stessa entro le 24-48 ore dal filtraggio a seconda delle indicazioni riportate sulla caraffa filtrante.

Photo Credits | Alliance / Shutterstock.com

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