Gardenia AISM 2013 contro la Sclerosi Multipla (video)

di Cinzia Iannaccio 0

Siamo già a Marzo, il mese della primavera, dei fiori e della festa della donna. E così come ogni anno, torna in oltre 3000 piazze in tutta Italia la manifestazione “La gardenia dell’AISM”. Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 marzo 2013 regalando un fiore si può sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, una patologia complessa che colpisce essenzialmente le donne.

Paola Perego è la nuova testimonial dell’iniziativa, ascoltiamola nel video promozionale dell’AISM:

http://youtu.be/lq72PPRpMNQ

I fondi raccolti con la Gardenia dell’AISM come sempre oltre che per la ricerca  andranno anche a supportare il sostegno concreto alle persone affette dalla malattia, con l’obiettivo essenziale di migliorarne la qualità della vita. Stiamo parlando di più di 65.000 pazienti nel nostro Paese, 25.000 delle quali con una forma grave e progressiva della sclerosi mutipla, per la quale, sappiamo, non esistono ancora terapie e cure risolutive.

Acquistare una gardenia, non è il solo modo per poter contribuire all’iniziativa: già da qualche giorno e fino a tutto il 10 marzo, sarà possibile inviare un SMS solidale al numero 45509 per donare 2 euro da cellulare personale TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o da rete fissa TWT; oppure di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

Ricordiamo: la sclerosi multipla (SM), o sclerosi a placche, è una malattia  cronica in cui si assiste ad una degenerazione della sostanza bianca del sistema nervoso centrale: c’è perdita di mielina, per la quale non è stata ancora accertata la causa con precisione, caratterizzata da una fase infiammatoria acuta iniziale, fino alla formazione di vere lesioni, cicatrici (da qui sclerosi). Colpisce ad ogni età, anche i bambini, ma essenzialmente il suo esordio è più frequente tra i 20 ed i 40 anni, per lo più nel genere femminile (rapporto 3 a 1 rispetto agli uomini). Una diagnosi precoce consente di migliorare la qualità della vita nella gestione dei sintomi, numerosi, diversi tra individuo ed individuo, perché dipendono dall’area cerebrale colpita. Anche la frequenza e la gravità degli stessi è molto varia:  senso di affaticamento, stanchezza eccessiva, alterata sensibilità al dolore, disturbi dell’attenzione, del coordinamento, del linguaggio, della vista, rappresentano la sintomatologia iniziale più comune.

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