Maturità 2014, bere acqua fa bene alla memoria

di Valentina Cervelli Commenta

La maturità 2014 è alle porte. Più di 500 mila studenti, anche questo anno, verranno sottoposti alla loro prova scolastica più grande ed importante. Come essere pronti? Intanto aiutando il cervello a mantenere alta la sua concentrazione e la memoria… bevendo acqua.

 

Può sembrare un consiglio stupido, ma in realtà l’idratazione nel nostro organismo è la base di tutto. Non dobbiamo dimenticare che il 70% del nostro corpo è composto da acqua e che senza di essa i nostri organi non possono funzionare al loro massimo. Tra di essi vi è compreso il cervello, lo stesso che in questi giorni si è preparato ripassando programmi scolastici ed esercitandosi per le prove della maturità 2014. E l’acqua nella sua semplicità, è senza dubbio uno dei maggiori tonici che possa esistere contro lo stress, l’ansia e la stanchezza. Soprattutto perché le alte temperature estive mettono alla prova i nostri fisici e il riuscire a mantenerci costantemente idratati è uno dei mezzi per far si che la nostra attenzione non cali.

Lo sapevate che la disidratazione può dare il mal di testa? Di certo questo disturbo non è ciò che ci vuole per studiare in pace e con profitto. Come spiega il dott. Alessandro Zanasi, esperto idrologo dell’Osservatorio Sanpellegrino, e docente della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio e della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna:

L’acqua è particolarmente necessaria nei tessuti ad alta attività metabolica: tra questi, il più importante è il cervello, formato da questo elemento per l’85%. Diversi studi hanno dimostrato come l’insufficiente idratazione incida negativamente non soltanto sulle prestazione fisiche, ma anche su quelle cerebrali. Una moderata disidratazione porta a stanchezza e riduzione di concentrazione, oltre che mal di testa e rallentamento anche dell’esecuzione di compiti semplici.

Come vedete bere acqua è importante. Ma altrettanto consigliato è dormire il giusto numero di ore di sonno ed alimentarsi correttamente attraverso la dieta mediterranea, evitando cibo spazzatura e pasti pesanti.

Photo Credit | Thinkstock

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