Sciopero nazionale degli infermieri il 3 novembre

di Valentina Cervelli 1

Lunedì 3 novembre avrà luogo lo sciopero nazionale degli infermieri. E’ possibile aspettarsi disagi all’interno delle strutture ospedaliere, sia per ciò che riguarda le persone ricoverate, sia per coloro che dovranno sottoporsi a check up.

 

Sebbene diverse unità verranno precettate per il lavoro, quando è in atto uno sciopero degli infermieri, problemi e disagi nei confronti dei cittadini e dei malati sono un fattore del quale tenere da conto. I possibili effetti dell’agitazione sui pazienti? Possono saltare interventi chirurgici programmati e le attività ambulatoriali, Ed anche esservi maggiori rallentamenti al pronto soccorso e nell’assistenza generale.

Ad essere in “pericolo” particolarmente sono le prestazioni come radiografie, prelievi e tutte quelle attività che necessitano di un ruolo attivo del personale infermieristico. Ma non bisogna temere: sebbene le operazioni programmate potranno subire rinvii, gli interventi d’urgenza verranno sempre garantiti. Nessuna agitazione dà spazio a comportamenti che possono mettere a rischio la salute dei degenti e di coloro che necessitano di cure: lo stesso precetto dei lavoratori serve ad assicurare un servizio degno di tale nome nel momento del bisogno.

Lo sciopero nazionale degli infermieri di domani nasce dalla difficoltà di turn over, dai continui tagli, da tutta l’organizzazione di un sistema che avrebbe tutte le qualità per essere perfetto ma che invece rischia di venir distrutto dalla mancanza di fondi e di risorse. E la figura dell’infermiere è quella che dal punto di vista assistenziale e sociale, per la vicinanza al cittadino è quella che rischia di più. Non solo nell’essere sottovalutata e sottopagata, ma proprio a causa della mancanza di risorse nel fornire assistenza, fattore questo che si trasforma quasi sempre nel malcontento dei pazienti.

Con lo sciopero di domani, tornando all’attualità, il cittadino deve aspettarsi ritardi e cancellazioni, ma non deve temere se necessita di interventi urgenti: coloro che avranno bisogno di essere curati lo saranno senza che la qualità dell’aiuto venga toccata o deteriorata.

Photo Credits | Alexander Raths / Shutterstock.com

Commenti (1)

  1. La mancanza di impiego che esiste nei luoghi dove vivi andrebbe vista in un piu’ grande contesto e non semplicemente entro l’ambito della politica locale.
    Stiamo ora oltrepassando una delle fasi di un Complotto mondiale di cui anche tu gia’ fai parte ovunque tu sia. Non ti lasciare incantare dai media. Il Complotto mondiale non e’ una teoria e sarebbe opportuno che la gente ne fosse a conoscenza.
    Questo per dire dimentica i sindacati ed i diritti Umani. Sono cose dell’altro millennio.

    http://www.wavevolution.org

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