Staminali, Europa approva 1° farmaco

di Ma.Ma. Commenta

La Commissione Europea ha dato il via libera per la commercializzazione di Holoclar, il primo farmaco a base di cellule staminali autologhe in grado di restituire la vista a coloro che hanno subito gravi ustioni della cornea.

E la notizia sta proprio qui, nel fatto cioè che per la prima volta si autorizzi la messa in commercio di un farmaco a base di staminali nel mondo occidentale. Prodotto nei laboratori del Centro di Medicina Rigenerativa Stefano Ferrari” (CMR) di Modena, questo farmaco ha adesso tutte le carte in regola per essere venduto e curare dunque le problematiche legate alla vista in pazienti che hanno subito lesioni della cornea in seguito a incidenti sul lavoro o a bruciature avvenute con acidi. Michele De Luca, Direttore, tra le altre qualifiche, del CMR dell’ateneo modenese dove è stato messo a punto il farmaco, mette a fuoco l’importanza di un tale traguardo raggiunto.

Il risultato ottenuto oggi ci dimostra che le cellule si possono coltivare secondo standard farmaceutici in grado di garantire ai pazienti sicurezza ed efficacia e, in un periodo di grande confusione sulle reali possibilità terapeutiche delle cellule staminali come quello che stiamo vivendo, poter dimostrare che curano davvero e senza rischi per la salute è più importante che mai

Ma come funziona Holoclar? Lo spiega Graziella Pellegrini, Coordinatrice della terapia cellulare al CMR:

Abbiamo scoperto che le cellule staminali che consentono la rigenerazione della cornea risiedono in una piccola area al confine tra la cornea [..] che si chiama limbus. Quando ustioni termiche o chimiche della superficie oculare danneggiano irreversibilmente questa riserva di staminali la superficie corneale, che in un occhio sano si rinnova completamente ogni sei/nove mesi, smette di rigenerarsi

Da qui dunque arriva l’impossibilità di vedere. Ma se in uno dei due occhi è rimasto una piccola porzione di limbus non danneggiata, ecco che si può intervenire con una terapia efficace per contrastare la perdita della vista.

Sì, siamo in grado di ricostruire in laboratorio l’epitelio che ricopre la superficie corneale […] Questo lembo di epitelio, Holoclar appunto … viene poi trapiantato nel paziente e consente di ottenere una cornea trasparente stabile nel tempo e un pieno recupero della capacità visiva

Photo Credits | koya979 / Shutterstock.com

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