Tangoterapia, il ballo come cura riabilitativa

di Valentina Cervelli Commenta

Tangoterapia? Si grazie. L’attività fisica ha sempre mostrato di avere effetti benefici sull’organismo.  Attraverso il ballo si è voluto fare di più: applicare questo assunto alla medicina, contro le malattie che di più contribuiscono a pregiudicare il fisico e la sua resistenza come il Parkinson, le malattie polmonari, la sclerosi multipla ed i disturbi dell’equilibrio. Qui in Italia, tutto ciò, è divenuta una realtà a Milano.

Il tango, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sembra essere una terapia ottimale per migliorare la qualità della vita delle persone, lavorando direttamente sulla psiche e sul corpo. Nell’ospedale meneghino di  San Giuseppe, sulla base di studi scientifici che hanno già in passato dimostrato l’efficacia dell’attività fisica ed in particolare di questo ballo come toccasana psicofisico, è stato deciso quindi di inserire la tangoterapia all’interno dei protocolli clinici di riabilitazione. Come abbiamo già accennato, tra le malattie per le quali è prevista questa tipologia di riabilitazione vi sono anche la sclerosi multipla ed il Parkinson, due patologie fortemente debilitanti.

Nel luglio del 2012 è stata condotta una fase sperimentale di questo “progetto” che da questo ottobre vede i pazienti impegnati in due sessioni settimanali di quarantacinque minuti circa condotte dalla Coordinatrice Infermieristica della Riabilitazione Specialistica Neurologica e della Neurologia, e Maestra di ballo professionista A.N.M.B. Marilena Patuzzo. Di fatto è stata creata una figura in grado di interagire scientificamente con i pazienti anche nel corso di una terapia così particolare.

Il tango è stato scelto perché secondo gli esperti della riabilitazione si tratta di una pratica accessibile a tutti ed in grado di agire in maniera perfetta su qualsiasi paziente. A livello fisico è considerato un “ri-allenamento allo sforzo/riabilitazione” ed i maggiori risultati, grazie a studi dedicati, sono stati rilevati in particolare nei pazienti affetti da Parkinson. E’ lo stesso impegno che necessita di essere messo in campo, la consapevolezza ed il controllo del proprio corpo e la connessione tra l’intenzione del movimento e del corpo stesso che rendono il tango incredibilmente efficace nel migliorare la postura, il movimento e l’equilibrio dei malati.

Ospedale San Giuseppe di Milano

Photo Credit | Thinkstock

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