Uova di pasqua AIL contro leucemie il 20 marzo

di Valentina Cervelli Commenta

Tornano ancora una volta in piazza le uova pasquali contro la leucemia, i linfomi ed il mieloma grazie all’impegno dell’AIL e dei suoi volontari nei giorni del 20-21-22 marzo prossimi.

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Per il 22esimo anno consecutivo ogni persona potrà contribuire facilmente alla ricerca contro la leucemia avendo in cambio un gustoso uovo di pasqua per un semplice contributo di 12 euro. Dando vita a questa tradizione l’AIL, Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mielomi è stata in grado favorire la ricerca sul tema, organizzare delle soluzioni assistenziali per i malati e contemporaneamente promuovere l’informazione sul tema.

In particolare negli ultimi anni è stata in grado di sostenere gli studi relativi alle terapie basate sul trapianto di cellule staminali che hanno reso possibile ottenere in molti casi un miglioramento delle cure applicate nei confronti dei pazienti che soffrono di patologie del sangue. Non solo: la maggiore conoscenza delle malattie derivante dagli studi ha reso possibile ottenere più velocemente delle diagnosi, le quali si sono rivelate utili nel salvaguardare la sopravvivenza dei malati. Quest’anno le uova di pasqua verranno offerte per:

  • Sostenere la ricerca
  • Finanziare il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto (GINEMA), di cui fanno parte più di 150 Centri di Ematologia. Essi sono al lavoro per migliorare gli strumenti adibiti alla diagnosi della leucemia e delle altre malattie del sangue e per far sì che in tutto il paese ogni paziente possa contare sulla migliore terapia possibile
  • Sostenere economicamente il finanziamento di servizi di Assistenza Domiciliare per adulti e bambini presenti in tutta Italia, in modo tale da mantenere una continuità nelle cure rendendo possibile una ripresa il più veloce possibile del malato nel conforto dell’ambiente della sua casa
  • Realizzare delle case alloggio per consentire ai pazienti ed alle proprie famiglie di sostenere i trattamenti nei centri specializzati anche se non residenti
  • Finanziare i centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali.

Tutto questo puntando anche ad un costante aggiornamento professionale degli specialisti chiamati ad occuparsi delle persone affette da leucemia e dalle altre malattie sopra descritte. Per maggiori informazioni sulle piazze coinvolte si può consultare il sito dell’iniziativa.

Photo Credit | Ail