Aids e gravidanza, cosa bisogna sapere

di Valentina Cervelli Commenta

Aids e gravidanza: ecco cosa bisogna sapere.Quando uno dei due partner è sieropositivo sono molte le domande che nascono sulla possibilità di mettere al mondo un figlio. Cerchiamo di trovare una risposta alla maggior parte dei quesiti attraverso la medicina.

Si può diventare genitori se sieropositivi?

La risposta è affermativa: se si è sieropositivi si può diventare genitori. L’HIV non limita questa possibilità. E’ però necessario rivolgersi a specialisti che possano aiutare la coppia a dare alla luce un figlio non malato. Se si è una donna sieropositiva verranno prescritti dei farmaci da assumere durante tutta la gestazione che impediranno di trasmettere al bimbo il virus. Se è l’uomo è sieropositivo si può usufruire del lavaggio dello sperma, dell’inseminazione eterologa e si può decidere di adottare un figlio.

Gravidanza e sieropositività

E’ necessario mettersi sotto cura con un ginecologo specializzato il prima possibile. Se la donna non ha mai assunto farmaci antiretrovirali ed è incinta essi saranno utilizzabili una volta giunti alla dodicesima settimana, ovvero all’inizio del secondo trimestre. Se al contrario si è appena scoperto di essere incinta e già sotto terapia, è necessario comprendere insieme ai medici specialisti dai quali si dipende se i medicinali assunti per contrastare l’HIV sono sicuri per il bambino. Non è detto che venga cambiata, ma per la sicurezza del feto è bene verificare se effettivamente si tratti della scelta migliore. Essa deve essere continuata per tutta la gravidanza, travaglio e parto compresi.

Lavaggio dello sperma

Se è l’uomo ad essere sieropositivo vi è la possibilità di usufruire del lavaggio dello sperma. Parliamo di un processo nel quale lo sperma viene letteralmente ripulito dal virus dell’HIV per poi essere inserito nella donna attraverso l’inseminazione artificiale.

E’ importante, va sottolineato, rivolgersi a centri specializzati che siano in grado di comprovare l’efficacia del lavaggio al fine di non rischiare un contagio a causa di personale poco competente o macchine obsolete.

Photo Credits | www.BillionPhotos.com / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>