Aids: in Italia è ancora allarme

di Marco Mancini Commenta

In realtà l’allarme Aids non ha mai abbandonato l’Italia, ma in molti se n’erano dimenticati. A rilanciarlo oggi è l’assessore comunale alla Salute di Milano, Gianpaolo Landi di Chiavenna, il quale ha annunciato che, secondo gli ultimi dati statistici, ogni giorno in Italia 11 persone contraggono l’Hiv, e due di queste nel solo comune di Milano.

I problemi sono due: il primo è che in molti non se ne accorgono, e continuano a trasmetterlo perché non prendono precauzioni per il sesso sicuro, oppure non si curano; l’altro è l’alto numero di prostitute in giro per le strade, le quali sarebbero il principale vettore del virus.

La soluzione, secondo l’assessore milanese, sarebbe

creare luoghi controllati dal punto di vista giuridico, sanitario e fiscale. Per me la soluzione migliore sono le cooperative autogestite di professionisti. Non bastano le ordinanze contro i clienti delle prostitute.

Ma forse sarebbe molto più semplice praticare il sesso sicuro. Dopotutto non è così complicato attuarlo.

[Fonte: Corriere della Sera]

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