Inventato medico-microbo per curare le malattie intestinali

di Marco Mancini Commenta

Se avrete bisogno di curare qualche malattia intestinale, in un futuro non molto lontano potreste non rivolgervi ad un medico comune, ma ad uno piccolo piccolo, a confronto del quale un capello sembrerà un gigante. Si tratta del nuovo medico-microbo, un’invenzione dell’ingegneria genetica, partorito da Simon Carding dell’Università East Anglia Medical School, in Gran Bretagna.

Il ricercatore ha spiegato alla rivista Gut che la sua invenzione è una mutazione del batterio Bacteroides ovatus, che vive normalmente nell’intestino di chiunque, sani e malati, il quale agisce con lo zucchero, rilasciando una proteina farmacologicamente attiva, il fattore di crescita KGF-2, nelle cellule danneggiate. La finalità è quella di ridurre il sanguinamento, curare le infezioni, accelerare la guarigione e prevenire i sintomi non di una sola malattia, ma di tutte quelle che possono colpire l’intestino. Tutto questo in forma volontaria. Dopo aver portato a termine la sua missione, il medico-microbo tornerà alla normalità, e per riattivarlo bisognerà daccapo ingerire la sua versione “modificata”.

[Fonte: Ansa]

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