1 sola sigaretta a settimana, fa male?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico
“Buongiorno. Ho 38 anni e dopo circa 15 anni da fumatore (circa 6 sigarette al giorno) a seguito di qualche doloretto al petto e qualche sibilo ho deciso di smettere e di limitarmi ad una sigaretta la settimana. La domanda è: può essere ugualmente dannosa una sigaretta alla settimana?”

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema smettere o fumare poco

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it.

 

“Una sigaretta a settimana teoricamente non fa nulla… ma…. considerando che le cellule sane prima di divenire neoplastiche attraverso le fasi di iniziazione, promozione, progressione e che gli agenti cancerogeni contenuti nelle sigarette le agevolano tutte… eviterei :)”.

Noi di Medicinalive.com condividiamo più che mai questa posizione, anche perché se si riesce a stare senza sigarette tutta la settimana, che senso ha cedere per soli tre minuti? Così si rischia di sviluppare anche una certa ansia nell’attesa del momento giusto per dedicarsi al fumo, che a qual punto…da momento di relax diventerebbe un motivo di stress…..non credete anche voi?

>> Leggi qui tutte le risposte del Dottor Carlo Pastore

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non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie. Medicinalive ed i medici coinvolti in questa rubrica propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.
Foto: Thinkstock

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