Carcinoma seno, prognosi e terapie, oncologo risponde

di Cinzia Iannaccio 1

Richiesta di Consulto Medico
“Le scrivo per chiederLe aiuto e avere una maggiore chiarezza su ciò’ che sta succedendo a mia madre. Sono una Sua pseudo-collega: ” odontoiatra” ma con nessuna o bassissima conoscenza oncologica. Mia madre il 21 ottobre fa una mammografia A mia madre( 61 anni) hanno diagnosticato un tumore al seno. È iniziato così il solito iter diagnostico : mammografia, ago aspirato con diagnosi di carcinoma lobulare invasivo grado BRE 1 CATEGORIA B5 RECETTORI ESTROGENI 70% MEDIA/ FORTE RECETTORI PROGESTINICI 0% KI-67 10% C-ERBB-2 score 0 PET e risonanza hanno confermato la massa di 3,5 centimetri e assenza di metastasi. …….

…….Abbiamo così tirato un sospiro di sollievo… Di fronte al consulto di un oncologo a Lugano che ci consigliava di fare prima chemio e poi intervento, ed un oncologo senologo a milano che invece ci consigliava prima intervento e poi adeguata terapia, abbiamo scelto intervento. Il giorno in cui hanno operato mamma. 5 ore di stressante attesa fin quando il chirurgo ci ha chiamati e di fronte a me, mio fratello e mio padre ci ha detto quanto ti scrivo : ” l’intervento è stato più invasivo di quanto ci aspettavamo, abbiamo comunque fatto una quadrantectomia conservativa, fatto svuotamento ascellare, ma ….. La mamma era piena sino alla zona clavicolare. Aspetteremo istologico per capire se dobbiamo reintervenire e asportare tutto il seno o procedere con la terapia, di certo la prognosi non è delle più belle”!!!

 

In quel momento e di fronte a mio padre e mio fratello ho taciuto, non ho avuto il coraggio di chiedere altro, non mi sono presentata come “pseudo-collega” perché questo purtroppo sono, ho fatto scendere una lacrima e cercato di trovare delle spiegazioni nelle mie piccole reminiscenze, informata su internet e ora mi trovo ad avere più dubbi e tanta paura!

Ritirando i referti, questo è il quadro complessivo che è emerso : Età : 62 aa Stato Menopausale : Postmenopausa UM a 9 anni Familiarità : CA mammella negativa CA Ovaio : Negativa Anamnesi Patologica : in Estate 2014 auto riscontro di nodulo mammella sinistra . In ottobre mx ed ecox di controllo : Distorsione emitelica superiore sx di 3.5 cm con associata retrazione cutanea Tru-cut mammella : CLI G1 er /= % PgR negativo , Ki67 v10 % cerB2 negativo Data Intervento : 27.11.2014 Tipo d’intevento : ampia quadrantectomia mammella sinistra + dissezione ascellare omolaterale + rimodellamento Esame istologico : Carcinoma infiltrante della mammella , istotipo lobulare Grado istologico : G2 Componente in situ : presente e focale Invasione vascolare peritumorale : non evidente Stato dei margini : il margine ascellare risulta focalmente interessato dalla neoplasia Stato linfonodale : Linfonodi esaminati : 13 Linfonodi con interessamento metastatico 13 ( I-II-III livello ) Reperti aggiuntivi : plurimi depositi tumorali perivascolari e nel tessuto adiposo Stadiazione e caratteristiche biologiche : pT2 (m) ( 3.5 cm ) pN3a ( 13/13 ) cM0 ER>90% intensa PgR 50% debole Her- 2/neu : score 0 negativo KI – 67 5-10% ILV : non evidente.

Spero di aver riassunto tutto Gradirei un Suo parere obiettivo legato soprattutto al quadro clinico Siamo disperati . Certa di riscontro Cordialità

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema carcinoma seno

 

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

 

“Gentile Collega, purtroppo la neoplasia si presenta localmente avanzata con esteso interessamento linfonodale (tutti i linfonodi asportati appaiono interessati dalla malattia). Uno dei margini chirurgici appare peraltro infiltrato dalla neoplasia (quindi a mio avviso occorre valutare un ampliamento chirurgico). Altro dato negativo è la presenza di depositi tumorali perivascolari e nel tessuto adiposo. I dati positivi sono, invece, un indice proliferativo basso (Ki 67), un grading intermedio (G2), una espressione adeguata dei recettori estrogeno – progesterone, un her-2 negativo (la negatività indica minore aggressività biologica). A mio avviso occorre stadiare correttamente la malattia se non è già stato fatto con una TC total body + cranio con mdc ed una scintigrafia ossea. A seguire, intraprendere un trattamento chemioterapico sistemico, seguito da ormonoterapia e terapia radiante locoregionale. Il follow-up oncologico successivo dovrà prevedere controlli serrati ed opportunamente cadenzati. Un grande in bocca al lupo per tutto. Carlo Pastore, oncologo”.

 

>> Leggi qui tutte le risposte del Dottor Carlo Pastore

 

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Tumore al seno, sintomi, sopravvivenza, metastasi

 

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Foto: Thinkstock

 

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